Alexa toolbar può migliorare il posizionamento sui motori di ricerca?

di Tiziano Fogliata · 5 agosto 2005 · 2 commenti

in Ottimizzare il sito

Alexa Su SEO Black Hat sono presenti due articoli che illustrano come la toolbar di Alexa possa favorire l’indicizzazione del proprio sito da parte di motori di ricerca come Google e MSN.

L’autore sostiene che Google usa anche i dati di Alexa nelle operazioni di indicizzazione e ranking dei siti web.

Resta però il fatto che GoogleGuy su Webmasterworld ha sempre smentito che sia la toolbar di Google che quella di Alexa vengano utilizzate nel processo di indicizzazione, ecco quello che scrive:

* To the best of my knowledge, the toolbar is not currently one of those ways a url becomes known

* To the best of my knowledge, anyone who is certain that the toolbar has caused their page to be crawled is therefore mistaken.

Link: Evidence Alexa Toolbar helps Google and MSN Rankings,
The Alexa Toolbar: Why You Need this Piece of Crap.


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{ 2 commenti }

1 Low 5 agosto 2005 alle 11:17

GoogleGuy ovviamente non può essere informato su tutti i più piccoli particolari di qualunque strumento o servizio di Google

Per tale ragione probabilmente ignora che nei primi tempi in cui apparirono le “faccine” sulla toobar del motore di ricerca, quelle che consentono all’utente di “votare” la pagina visualizzata dal browser, gli spider di Google visitavano abbastanza velocemente le pagine votate, *solo* in quei casi in cui l’URL appartenesse ad un dominio del tutto sconosciuto al motore di ricerca.

Questo fenomeno venne osservato e documentato più volte, anche dal sottoscritto, per poi scomparire nel giro di qualche settimana.

Circa Alexa, è improbabile che Google basi il ranking sui dati degli accessi registrati dalla toolbar, in quanto il campione di utenti che la usano non è “statisticamente rappresentativo” del Web nel suo complesso ed i dati raccolti da Alexa non sono normalizzati proprio in maniera impeccabile… ;-)

2 Tiziano Fogliata 5 agosto 2005 alle 11:21

Conoscevo la storia delle faccine sulla toolbar di Google, ancora oggi si legge quel consiglio su moltissimi siti.

Credo anch’io che il fatto che Google utilizzi i dati di Alexa sia solo un’ipotesi azzardata.

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