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SES di San Jose giorno 4: la stagionalità delle ricerce e alcuni suggerimenti per chi vende online

di il 12 agosto 2005

in Business, Notizie

Il Search Engine Strategies non è solo un evento dove capire come migliorare il posizionamento dei siti ma è anche un insieme di conferenze in chiave di marketing.

Una di queste era dedicata ai siti di commercio elettronico e la stagionalità del loro modello di business. Al di là delle aziende che vivono di una loro definita stagionalità (come quelle legate al fitness che hanno un incremento di volumi ad aprile/maggio e a settembre), il centro della conferenza era dedicato all’e-commerce natalizio e pre natalizio. E questo è uno dei motivi per cui un conferenziere aveva un cappello simil Babbo Natale!

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Curiosità a parte, ormai i motori di ricerca hanno uno storico di dati sufficiente da comprendere cosa i consumatori cercheranno durante i vari periodi dell’anno: in questa direzione uno stumento utile è lo Zeitgeist di Google ma non è l’unica realtà da tenere in considerazione, dato che esiste un discreto numero di ricerche che illustrano il percorso decisionale e di acquisto dei consumatori durante l’anno solare.

Per quanto riguarda i consigli utili per chi gestisce la pubblicità via motori di ricerca, uno dei più interessanti è che quello di mettere sempre le date di una promozione, ossia se esiste un particolare sconto dal primo del mese fino al quindici (per esempio), questo deve essere scritto in maniera evidente.

La conferenza in oggetto era molto incentrata sul mercato statunitense, con esempi di aumento di traffico legato all’e-commerce derivati dalle loro festività, come il Giorno del Ringraziamento, ma gli stessi metodi di analisi possono essere applicati in ogni Paese, tenendo in considerazione che la ricerca di informazioni avviene mediamente alcune settimane prima dell’acquisto.

Per chi infine si chiede quale sia un tratto comune fra chi compra online, un dato utile è quello comunicato da Emily White della divisione AdWords di Google: il 60% degli acquisti via internet avviene dall’ufficio, per cui sono persone che stanno compiendo un’attività personale durante il lavoro, e di conseguenza sia gli annunci pubblicitari sia le pagine di destinazione devono essere più sintetiche possibile.

Sul tema ‘analisi delle ricerche sui motori di ricerca’ & marketing, segnalo anche l‘articolo scritto da un mio collega sul numero di Novembre di NetForum (per gentile concessione dell’editore).


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