Baidu, ascesa e caduta del motore di ricerca cinese
Dopo esser cresciuto in valore di quasi quattro volte, al debutto in borsa, Baidu ha preso una parabola discendente che non accenna a diminuire.
Il motore di ricerca cinese, del quale anche Google ha una quota del 2%, dopo l’esordio scoppiettante sta tornando su multipli finanziari più credibili. Investors.com racconta come, anche per Baidu, si sia trattato di un’operazione finanziaria tesa a far guadagnare un gruppo limitato di istituzioni finanziarie, sulle tasche degli investitori privati che hanno acquistato le azioni del motore al debutto al Nasdaq.
Una lezione che anche molti risparmiatori italiani hanno imparato sulla propria pelle ai tempi del boom del Nuovo Mercato.
Oggi Baidu ha già perso un terzo del suo valore, dai massimi raggiunti. E’ prevedibile che i corsi continuino al ribasso, visti i multipli ancora troppo elevati.
Link: La parabola di Baidu.


