SEO e pulizia del codice
Su High Rankings Search Engine Optimization Forum è in corso una discussione che tratta dei possibili benefici che un codice html pulito, aderente agli standard e senza fronzoli può apportare al posizionamento di un sito sui motori di ricerca.
Un utente sostiene che il legame tra la pulizia del codice e il posizionamento sui motori è una pura leggenda metropolitana. D’altro canto una pagina perfettamente aderente agli standard, creata senza tabelle annidate e con tutti i CSS in regola, non garantisce di per sè i primi posti sui motori di ricerca.
L’origine di questa confusione e di questo dibattito trae forse origine dal fatto che in passato era prevalente la tendenza a considerare il lavoro di ottimizzazione come una pratica limitata alla costruzione della pagina web. In altre parole si dava maggiore importanza ai fattori on-page rispetto a quelli off page. Oggi le cose sono molto po’ più complesse e limitarsi a questi aspetti dell’analisi può portare a risultati ben al di sotto delle aspettative.



il 27 Dicembre 2005 alle 15:36 ha scritto:
non sono d’accordo, l’ho sperimentato col mio sito personale, fatto solo con css e ottimizzato. sto avendo grossi risultati da quasi un anno
il 3 Febbraio 2007 alle 21:13 ha scritto:
io constato continuamente come ci siano in giro siti di webmaster che un manuale di html non lo hanno neache mai visto. figuriamoci se sanno usare con criterio i css. le validazioni w3c poi … nn parliamone neanche! e comunque sia si posizionano alla grande. si dice che google va meglio a leggere i contenuti se l’annidamento dei tag è corretto e se il documento è valido. rimane però il fatto che nel 90% dei casi i siti ai primi posti delle serp non sono quasi mai siti validi ;-(