Dopo poco più di due mesi, con un intervista concessa dal CEO, Google interrompe il boicottaggio promosso contro CNET.
CNET, agli occhi di Google, fu colpevole di aver rivelato dettagli della vita privata dello stesso CEO di Google, Eric Schmidt, ricavati con ricerche attraverso il motore di ricerca. Schmidt accusò CNET di aver leso la sua privacy e avviò quindi un embargo totale nei confronti di CNET.
Aspramente criticata per questa mossa, Google torna sui suoi passi, rimediando ad una gaffe evitabile, e si rimangia tutto.
Da notare invece come CNET, testata di tecnologia, giochi con un titolo ammiccante: “Google a Yahoo: il nostro è più grande“. Ovviamente si parla di indice.
Link: L’articolo incriminato sulla privacy e l’intervista di Eric Schmidt a CNET.
[via SiliconBeat]
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