Google per l’interoperabilità delle applicazioni instant messaging
La scelta di rilasciare un client come Google Talk, basato sull’Extensible Messaging and Presence Protocol (XMPP) di Jabber è stata sicuramente una mossa intelligente e proiettata al futuro. XMPP è un protocollo molto diffuso e ben documentato e permette agli utenti di qualsiasi piattaforma di interfacciarsi con gli utenti ed i servizi di Google Talk.
Lavorando a stretto contatto con la Jabber Software Foundation (JSF), Google ha intenzione di portare numerosi servizi di comunicazione audio/video su tutti i software di instant messaging compatibili con XMPP. Il nuovo standard è stato chiamato Jingle e Google ne ha recentemente rilasciato una propria implementazione open source chiamata Libjingle.
Google inoltre, ha recentemente assunto Sean Egan, uno dei principali sviluppatori di Gaim (un diffuso client di instant messaging).
Anche la scelta, nata dopo l’accordo della scorsa settimana, di consentire agli utenti di Google Talk e AIM di comunicare tra di loro è un ulteriore passo verso l’interoperabilità prospettata da Google.
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