Google sotto attacco in Cina e sul Financial Times

di Luca Conti il 22 febbraio 2006

in Business, Google, Internazionali, Notizie

Google come Al Quaeda? Non è questa la ragione per la quale la società sarebbe sotto inchiesta in Cina. Secondo il Washington Post la ragione per la quale Google sarebbe sotto i riflettori della giustizia cinese è la mancanza di una licenza per operare sul web, nonostante la stessa Google abbia accettato di autocensurarsi per fare affari nel paese con il più alto tasso di crescita della rete nel mondo.

A paragonare il motore di ricerca alla più nota organizzazione terroristica internazionale, in senso buono, è stato invece Jeff Matthews, analista finanziario, all’interno del forum realizzato dal Financial Times insieme ad altri due esperti di mercati e ad un editorialista dello stesso giornale.

Google is like a nice version of Al Qaeda – instead of being rumored to be behind nearly every act of Evil on the planet, Google is rumored to be behind nearly every act of Cool Technology out there, ranging from your “dark fiber” scenario to the company’s interest in broadband-over-the-power-line technology through its investment in Current Communications Group.

Link: Google sotto attacco in Cina e il forum della finanza del Financial Times.


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