Il fallimento di Berlusconi
Siamo prossimi al voto per le elezioni politiche 2006 e la stampa nazionale riscopre il fenomeno del Google bombing a carico di Silvio Berlusconi e di George Bush. I fedeli lettori di Motoricerca conosco bene il funzionamento dell’espediente con il quale far risultare in testa per una ricerca un determinato sito.
L’Unità e Il Sole 24 Ore, con un tempismo elettorale impeccabile, ritornano sull’argomento. Nicola Mattina è bravo a spiegare in maniera sintetica il funzionamento del Google bombing:
Si tratta di associare una parola a un link, in questo caso a quello della pagina dei siti del Governo italiano e della Casa Bianca con la biografia dei due leader. In tanti evidentemente nel mondo dei blog hanno associato, sulla base del passaparola, la chiave fallimento o failure ai due siti. Questo ha fatto in modo che lì si venga indirizzati. Google per di più - spiega Mattina - dà una certa preferenza alla blogosfera, cioè al mondo del blog, perchè questo tendenzialmente è più aggiornato
Link: Google spiega il miserabile fallimento.
[Grazie a i-dome]
















il 6 Aprile 2006 alle 16:41 ha scritto:
[...] Link: Il fallimento di Berlusconi. [...]
il 6 Aprile 2006 alle 21:42 ha scritto:
Pensate allora al giorno del 9 Aprile, quando si starà con una matita in mano dietro il gabbiotto per votare… e pensate alle loro facce quando usciranno i primi risultati.
Alle loro frasi, alla loro arroganza ed al loro delirio paranoico di onnipotenza.
Soprattutto, pensateli con il vostro orgoglio di cittadini e di come dopo si potrà ricominciare a valutare le cose per quello che sono realmente, sentendosi di nuovo al centro del mondo, come è giusto che sia.