L’ultimo workshop della prima giornata del SES di Milano ha per oggetto il formato RSS ed i blog nell’ottica del Search Engine Marketing.
I blog e gli altri consumer generated media (CGM) sono sicuramente interessanti per chi si occupa di SEM. Le opportunità concrete sono quelle, per le aziende, di monitorare e sviluppare la propria reputazione, di generare contenuti in maniera più flessibile ed inoltre di sviluppare strategie di linking.
Steve Olechowsky (nella foto), CEO di FeedBurner, evidenzia inizialmente il fatto di come fino a pochi anni fa i concetti di blog ed RSS fossero quasi sovrapposti, mentre ora il concetto di RSS si sposa con molte realtà diverse: blog, podcast, wishlist, comunicati stampa e altro ancora.
A febbraio 2006 il numero di iscritti ai feed gestiti da FeedBurner era pari a 9.547.171 ed il tasso di sviluppo è in costante ascesa.
Steve punta inoltre il dito sul fatto che attualmente i motori di ricerca per feed, oltre a non essere utilizzati abitualmente dalla maggior parte degli utenti, sono ancora piuttosto immaturi e molto vulnerabili a tentativi di spam.
Un altro aspetto interessante riguarda l’utilizzo del contenuto completo o parziale nei feed. Generalmente la riduzione del contenuto non porta ad un aumento dei clic verso il sito.
Parlando invece dei feed come medium per veicolare pubblicità (AdSense o Overture), l’esperienza di FeedBurner dice che gli annunci inseriti nei feed non offrono performance particolarmente interessanti, forse per il fatto che spesso il contenuto dell’annuncio non è in linea con i contenuti dei feed e perché l’atteggiamento del lettore di feed non è incline a messaggi pubblicitari esterni: in quel momento è interessato al contenuto.
Simone Carletti, nel corso del suo intervento offre una panoramica del formato RSS e dell’utilizzo dei feed. Simone sottolinea il fatto che i feed non sono solo news, ma possono essere sfruttati anche per altri scopi: email, offerte speciali, statistiche, stato delle spedizioni…etc…
Altro aspetto fondamentale è la promozione del feed, questo non si diffonde da solo, ma va pubblicizzato e spiegato agli utenti in modo da favorirne il più possibile la diffusione.
Francesco Latella di Seekport inizia il suo intervento sottolineando il potere dei blog, che rappresentano sempre più il polso per capire cosa sta avvenendo in Rete e nel mondo.
Stando ai dati presentati da Seekport, l’84% dei giornalisti legge i blog ed il 51% di loro viene influenzato nella scrittura degli articoli da quanto letto sui blog. I blog tendono quindi ad influenzare sempre più anche i media tradizionali.
Francesco Latella cita l’esempio di Kryptonite per sottolineare l’importanza, per un’azienda, di monitorare i blog in modo da verificare se e come si parla di essa.




