SES IT 06 - Siti dinamici e problematiche sui server
Alcuni CMS pongono dei veri e propri ostacoli all’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca. Sceglierne uno senza tenere conto di questi aspetti può portare a delle gravi conseguenze dal punto di vista della visibilità del sito sui motori di ricerca.
A seconda del tipo di CMS (per e-commerce, blog, wiki…etc…) bisogna pensare ad un diverso tipo di ottimizzazione.
Tra gli elementi che possono creare problemi, a seconda di come vengono generati, ci sono i link, i pulsanti e le liste dei form, i redirect ed infine i link realizzati sfruttando tecnologia Flash.
Per ovviare a questi problemi è bene che siano presenti dei link in html standard ed una mappa del sito contenente una serie di link statici. E’ anche possibile sottomettere una mappa del sito ai motori di ricerca (es: Google Sitemaps).
Un altro problema comune a molti CMS riguarda la generazione di title e meta-tag, soprattutto nel caso in cui questi non siano adattati al contenuto della singola pagina ma comuni a tutto il sito.
La gestione degli URL del sito è affrontata in modi differenti a seconda del CMS utilizzato, spesso si può avere la presenza di variabili di sessione o una sovrabbondanza di parametri. In entrambe i casi si viene a creare una situazione non ottimale.
Per ovviare a questi inconvenienti si ricorre spesso alla tecnica dell’URL rewriting che configura il server in maniera tale che generi URL “apparentemente statici” senza che il file statico venga effettivamente creato.
















il 27 Aprile 2006 alle 17:24 ha scritto:
da una prima attenta lettura dei diversi articoli apparsi sui temi trattati al SES di Milano, non mi sembra che sia possibile rilevare alcuna novità rilevante rispetto a quanto sapevamo in precedenza.
O mi sbaglio?
il 28 Aprile 2006 alle 9:00 ha scritto:
Se una persona opera nel settore e si occupa continuamente di questi argomenti è normale che sia già preparata su molti dei temi che si sono discussi al SES.
Personalmente però valuto molto positivamente il fatto che il SES sia finalmente arrivato anche in Italia.