Google promuove Firefox e prepara le armi contro Microsoft
Recentemente gli utenti statunitensi di Internet Explorer che hanno visitato la home page di Google hanno avuto la possibilità di vedere un messaggio promozionale (vedi immagine sottostante) che li invitava a provare Mozilla Firefox abbinato alla Google Toolbar, per un’esperienza di navigazione migliore e più sicura.

La volontà di Google di promuovere il famoso browser alternativo ad Internet Explorer è dovuta soprattutto alle crescenti preoccupazioni per l’uscita di IE 7, che integrerà una barra di ricerca, simile a quelle già presenti su Firefox ed Opera, configurata di default per effettuare ricerche utilizzando MSN Search.
Google ha già sollevato la questione al Dipartimento di Giustizia americano e alla Commissione Europea, affermando che la barra di ricerca integrata rappresenta una limitazione alla scelta del motore di ricerca preferito da parte dell’utente.
Microsoft ha risposto che è possibile impostare un motore di ricerca diverso da MSN Search in maniera abbastanza semplice. Google sa bene però che la maggior parte degli utenti manterrà l’impostazione di default e prevede che una quota oscillante tra il 30% ed il 50% delle ricerche verrà effettuata utilizzando la barra di ricerca.
MSN detiene attualmente una quota dell’11% delle ricerche sul mercato statunitense, dietro a Google che ha il 49% e Yahoo! con il 22%. Microsoft ovviamente ha dichiarato che non intende sfruttare l’arma del browser per combattere la guerra tra i motori di ricerca, difficile però che a Mountain View credano a questa versione.
All’inizio dello scorso anno sia Google che Yahoo! mossero obiezioni all’idea di Microsoft di impostare MSN Search come motore di ricerca di default sul nuovo browser. Google preferirebbe che la scelta inerente il motore di ricerca da utilizzare fosse lasciata completamente nelle mani dell’utente, magari tramite un’opzione da selezionare al primo avvio di Internet Explorer.
E’ lecito ipotizzare che, se la situazione non dovesse cambiare, Google possa fare pressione anche sui produttori di PC che hanno la possibilità di intervenire sulle impostazioni di default dei computer venduti, modificando il motore di ricerca predefinito.
Link: IE 7 e i timori di Google in un articolo sul New York Times.



il 2 Maggio 2006 alle 17:10 ha scritto:
l`atteggiamento di google e` un po` ipocrita. Perche` lo possono distribuire firefox con il loro motore di ricerca integrato e Microsoft no?Per google l`unico modo per competere e`aumentare la diffusione di firefox!
il 2 Maggio 2006 alle 19:35 ha scritto:
Infatti è per quello che cercano di spingerlo in tutti modi, sia tramite la propria homepage che tramite AdSense.