Dietro le quinte di Google Notebook
Come era già successo per Google Calendar, anche Google Notebook presenta delle funzionalità nascoste tra le righe del codice JavaScript.
Tra le novità ci potrebbe essere il supporto ai gadget:
ne_s.prototype.yJ=function(){
this.xm("Add a Gadget [Experimental]");
this.Tt("Add Gadget >>");
this.zB()
}
ne_s.prototype.lJ=function(){
this.Tt("OK");
if(this.Wh){
this.xm("Setup Gadget");
this.BB()
} else {
this.xm("Loading gadget information…");
this.au(this.qa["url"])
}
}
…
ne_e.innerHTML="These are the same kinds of gadgets
that you can add to your <a href='http://www.google.com/ig'
target='_blank'>Google Personalized Homepage</a>.";
La seconda parte di codice riguarda invece il caricamento di immagini e l’editing HTML. Probabilmente queste funzioni verranno implementate per consentire la modifica dell’aspetto delle proprie note.
var ne_d = ne_u.setupUpload
(this.yourImagesTab, "Upload an image", ne_,
this.bE.bind(this), ne_c, ne_b, !this.ag.Qa(),
this.mK);
…
var ne_ = ne_aa.createTabDiv(ne_4.HTML_ID, "HTML",
"Edit your HTML here", this.c, this.xa.bind(this));
L’ultimo estratto di codice fa riferimento ad una finestra di debug:
To turn off this debugging window,hit 'D'
inside the main caribou window, then close this window.
Caribou, per chi non lo sapesse era il nome in codice di Gmail prima del rilascio. Forse che intendono integrare Notebook con Gmail? Non sarebbe male.
[via Googling Google]














