Il Tour del Codice Da Vinci su Google Maps
Da Vinci Tour è un sito che si basa su Google Maps per mostrare i luoghi dove si svolgono le vicende del libro e del film “Il Codice Da Vinci”.
Oltre ad indicare le chiese, i musei ed i vari edifici presenti in Francia, Inghilterra, Italia e USA sulla mappa vengono riportati anche gli itinerari seguiti dai protagonisti della storia.

Anche su Tagzania potete trovare mappe ed informazioni relative ai luoghi citati nel libro “Il Codice Da Vinci”.
Link: Da Vinci Tour.















il 17 Maggio 2006 alle 11:08 ha scritto:
E’ nato un sito con all’interno un gioco sul codice da vinci.
E’ davvero interessante e sta facendo molto successo anche fra i media.
Il link è http://www.grattadavinci.it
il 21 Maggio 2006 alle 14:03 ha scritto:
E’ in linea un sito per curiosare tra i contenuti del “Codice da Vinci”.
http://davincidebug.freehostia.com
il 21 Maggio 2006 alle 14:14 ha scritto:
Vi segnalo un sito per curiosare sui contenuti del “Codice da Vinci”:
http://davincidebug@freehostia.com
il 22 Maggio 2006 alle 12:54 ha scritto:
HO parlato cn persone che credono in quello che hanno letto e nel film “il codice da vinci” che ignoranti! credere in un romanzo! mi meraviglio di chi ha letto “Il signore degli anelli” e non crede nell’esistenza degli orchi o degli elfi. Questa è gente che non ha una fede salda ma superficiale! ecco cosa ho trovato su internet; un teologo (esperto in campo religioso) ha scritto questo:
Il mio giudizio è fantozziano: una …….. pazzesca! Motivo: gli americani non rispettano la realtà storica in quanto privi di storia, nei romanzi e nei film (sono terrorizzato dal prossimo film su Alessandro Magno!), per cui non dovrebbero scrivere romanzi storici. Chi è l’autore? Un WASP laicizzato. Cioè puritano, sessuofobico, anticattolico (gli USA sono più anticattolici degli arabi, e il razzismo per italiani e irlandesi non è nemmeno strisciante come quello per i neri), maschilista e finto-liberal. Tutto il romanzo lo dimostra: si regge su una serie di menzogne storiche, come la cancellazione del femminino sacro dal cristianesimo ad opera della Chiesa (e la venerazione per la Madonna, cos’è?), dimenticando che Papa Luciani dichiarò che Dio è Padre, ma anche Madre, poiché a Dio non può mancare l’amore materno, unico nelle donne (”li fece a sua immagine e somiglianza…”); sulla falsità del Concilio di Nicea del 325 (vorrei spiegare ma non c’è spazio: ma i dogmi sono espressione del Vangelo e vengono sanciti per chiarezza, non vengono inventati di volta in volta. I Vangeli bastano, e gli apocrifi sono tali in quanto posteriori ai testimoni oculari); su una storia falsa sui Templari (volete un romanzo storico esoterico ben scritto su questi argomenti? Il “Pendolo di Foucault” di Eco: altro spessore!); su errori storici (niente comunità ebraiche in Francia prima del 70 dC. che proteggessero la discendenza di Gesù, peraltro odiato dagli ebrei). Inoltre l’odio per l’Opus Dei del santo Escrivá deriva dal successo di conversioni che proliferano negli USA: dipingerla come una setta di fanatici è irrispettoso, soprattutto per le falsità riportate.
Concludo: se il prossimo romanzo di Brown dirà che Piazza S. Pietro è la pista di atterraggio per alieni favoriti dal Papa contro l’umanità, che questo si è sempre saputo ma la Chiesa lo ha occultato, non mi stupirei: sarebbe un’opera più veritiera del “Codice Da Vinci”.
Questo è parlare!