Tutto sulla ricerca blog e feed di Ask
Oggi Ask ha aperto ufficialmente una nuova funzione di ricerca per blog e feed contemporaneamente in venti diversi paesi tra i quali anche l’Italia.
Abbiamo intervistato al telefono Antonio Gulli, responsabile del centro di ricerca italiano di Ask a Pisa, per saperne di più sul nuovo servizio.
La ricerca nei feed e blog di Ask ha al momento indicizzati 1,5 miliardi di singole unità di contenuto (post) e 2,5 milioni di singoli feed. Tra questi circa 7000 sono quelli che l’algoritmo ha classificato come fonti di informazione giornalistica o similare, per le quali è possibile fare una ricerca separata. 6 milioni sono i post che si aggiungono giornalmente all’indice.
La differenza sostanziale di Ask rispetto alla concorrenza di Technorati, Google, Yahoo! e Feedster è Bloglines. Il noto aggregatore di feed RSS da usare attraverso il browser comprende una comunità di utenti molto attiva e variegata che permette ad Ask di attingere, attraverso il data mining compiuto con il massimo rispetto della privacy, a dati di vario genere utilissimi per comporre l’indice di popolarità dell’algoritmo di ricerca.
Bloglines costituisce anche la piattaforma tecnologica attraverso la quale Ask è capace di inserire nel proprio indice nuovi contenuti in un tempo massimo dichiarato di 5 minuti. Questo tempo si può ridurre fino anche a 30 secondi dalla pubblicazione del contenuto.
Ask non compie quindi una ricerca di contenuti (crawling in termine tecnico) attraverso un robot di tipo tradizionale (spider) ma usa Bloglines e questa differenza si ritrova anche nella ricetta dell’algoritmo per determinare la pertinenza dei risultati e la loro classifica per importanza.
Gli ingredienti sono sostanzialmente quattro:
- expert rank: come per l’indice generale Ask attribuisce un punteggio diverso ai singoli risultati a seconda che questi abbiano una maggiore o una minore rilevanza all’interno della propria comunità di siti di riferimento;
- Bloglines: la comunità degli utenti dell’aggregatore, lettori e consumatori primari di feed, è monitorata e contribuisce nel suo insieme a determinare l’importanza dei singoli blog e dei singoli articoli;
- fattore tempo: più un contenuto è fresco, più viene favorito nell’indice;
- localizzazione: ogni paese ha favoriti i risultati proposti nella propria lingua di riferimento.
A questi se ne aggiunge un quinto: un filtro antispam per eliminare una grande quantità di contenuti prodotti per sviare l’algoritmo.
Ask è convinta a tal punto della bontà dei suoi prodotti da non sottrarsi al confronto: in tal senso si spiega la possibilità di abbonarsi ai feed dei risultati trovati anche con prodotti concorrenti quali Newsgator, Google Reader e My Yahoo!
Contemporaneamente al lancio odierno anche la ricerca interna di Bloglines è stata modificata per uniformarsi al nuovo servizio di ricerca di Ask. L’unica differenza è l’ulteriore funzione di ricerca presente al momento soltanto in Bloglines di ricerca per autore.
Bloglines oggi lancia anche, soltanto per la versione USA e in beta, un servizio pensato per l’accesso dai dispositivi mobili, ancora in fase di sviluppo per le versioni internazionali.















il 1 Giugno 2006 alle 15:29 ha scritto:
Non c’è al momento la possibilità di impostare mioAsk con un account di Bloglines.
Sbaglio?