| Tweet |
Tra poche ore forse vedremo nascere il nuovo prodotto concepito a Mountain View: il tanto atteso GBuy, la soluzione di Google per i pagamenti online. Il Wall Street Journal pubblica già un articolo nel quale viene citato un certo Chris Mario che, a quanto pare, promette già una fiducia incondizionata a GBuy:
Chris Mario, a Damascus, Md., resident, says he “would 100% use Google payments” because he likes the company’s technology. He says he uses PayPal now but would prefer using an independent third-party payment service when making some online purchases, as opposed to the PayPal unit of eBay, which runs auction and other e-commerce Web sites.
Ora, considerare Google una independent third-party mi fa un po’ sorridere, ma se Chris Mario ne è convinto lasciamoglielo credere.
Alcuni invece non hanno tutta questa voglia di vedere arrivare GBuy sui loro schermi, soprattutto per quel che riguarda il suo ingresso, non si sa ancora sotto quali vesti, all’interno delle SERP.
Tutto questo mentre Google manifesta ancora seri problemi per quel che riguarda le “normali” funzioni di ricerca. E’ di poco tempo infatti fa il caso dei 5 miliardi di pagine senza contenuti utili indicizzate su Google in poche settimane. E’ di ieri invece la notizia secondo la quale, per alcune ore, la ricerca su Google del termine amazon.com non dava alcun risultato. Un bel problema, considerando che questo termine rappresenta la 0,2% di tutte le ricerche effettuate su Google. Un portavoce di Google si è scusato dicendo:
“This is a technical problem that we’re currently working to resolve. We’ve talked to Amazon and they’re aware that we’re working quickly to correct the issue.”
Speriamo che siano solo problemi momentanei, causati dalle troppe “distrazioni” di Google in altri settori e che non rappresentino dei segnali che forse a Mountain View qualcosa è cambiato (in peggio).
| Tweet |
Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.







I commenti a questo post sono chiusi.