Google fa confusione con i dati
Google, all’interno delle SERP, cerca di mostrare le ricerche correlate a quella che abbiamo effettuato sulla base dei dati degli altri utenti. Pare però che facciano un po’ di confusione:

Provate a cercare, se funziona ancora, therapy products su Google.
[via Seth Godin]
Ringrazio Maurizio per la segnalazione.



il 7 Luglio 2006 alle 12:10 ha scritto:
web semanticoooooooooooooo
il 7 Luglio 2006 alle 13:39 ha scritto:
Sono assolutamente d’accordo con Google ! ! !
Sta dando dei risultati così scoordinati che ricercare su Yahoo! diventa terapeutico
il 7 Luglio 2006 alle 15:13 ha scritto:
Io spero che Google si riprenda presto. In questi ultimi giorni, i risultati di Yahoo! e Msn sono molto più rilevanti.
il 7 Luglio 2006 alle 18:19 ha scritto:
Funziona funziona….che pena comunque…
Gia’ da diverse settimane google ha ricominciato il tracking dei click sui risultati di ricerca. Se questi sono i benefici effetti..
il 7 Luglio 2006 alle 21:58 ha scritto:
Cosa funziona? Google? Ora il tracking lo faranno sulle pagine tipo http://www.google.com/search?hl=en&lr=&q=site%3Auup99x.org%2F che hanno fatto uscire allo scoperto dopo aver depositato milioni di pagine buone nei risultati supplementari. Così finiranno col premiarle! E Matt Cutts, molto irresponsabilmente, consiglia a tutti i webmaster di controllare con i tool la ragione per la quale i loro siti non sono più allineati. Finisce che ci ritroveremo altre vagonate di pagine spam fatte per la disperazione. Questi non hanno ancora compreso che non si devono comportare così e che lo spam va combattuto in altro modo. Ad esempio: perchè non bannano i siti che gli vengono suggeriti con i report spam? Sanno solo inviare le risposte automatiche! Questa volta però ci stanno a fare la figura dei peracottari: per ora le notizie circolano solo tra gli utenti esperti, tra non molto, quando milioni di persone si imbatteranno sui vari xy4523.vattelapesca.org che stanno circolando da qualche giorno, voglio vedere se faranno ancora gli arroganti!
il 7 Luglio 2006 alle 22:14 ha scritto:
Ah ah ah …
Matt Cutts ha appena dato la sua versione: “I believe any changes on the 27th were refreshing data used by an existing algorithm.”
Data Refresh \DA-ta RE-fresh\, adjective: Broken!!