Platypus, forse il primo prototipo di Gdrive
Platypus, scoperto per caso da un utente che stava “armeggiando” con il sito di Writely (società acquisita da Google), sembra un primo prototipo di Gdrive, la soluzione di online storage di Google di cui si è tanto parlato.

La pagina “incriminata” riporta le seguenti informazioni:
A filer for the whole world. But better.
Storing your files in Platypus has a number of advantages over storing your files on either your C: drive or filer.* Backup. If you lose your computer, grab a new one and reinstall Platypus. Your files will be on your new machine in minutes.
* Sync. Keep all your machines synchronized, even if they run different operating systems.
* VPN-less access. Not at a Google computer? View your files on the web at http://troutboard.com/p.
* Collaborate. Create shared spaces to which multiple Googlers can write.
* Disconnected access. On the plane? VPN broken? All your files are still accessible.
Chissà come prenderanno questa novità tutti gli utenti disperati per il comportamento di Google delle ultime settimane.
















il 16 Luglio 2006 alle 17:24 ha scritto:
[...] GDrive, la soluzione di online storage di cui si parlava, sembra essere in una versione beta, chiamata Platypus. Di questa sorta di hard disk virtuale (che potrebbe permettere il backup online del pc, la sincronizzazione di diversi terminali, la condivisione tra utenti, l’accesso ai dati anche offline) ancora nessuna traccia ufficiale, ma solo voci -numerose- ma pur sempre di corridoio. [...]