| Tweet |
Nella giornata di sabato è apparso un post sul blog ufficiale di Google che comunicava la sospensione del progetto Click-to-call.
Ecco un estratto del post:
After concientiously considering, Google has decided not to continue with Google Click-to-call project. The project has been in the media on last days because of the notice of Google agreement with e-Bay. We finally consider click-to-call agreement with e-Bay a monopolistic aproach that would damage small companies in the CRM area.
Google ha però prontamente cancellato il post e smentito la “notizia”. Purtroppo un bug della piattaforma Blogger ha consentito a qualcuno di postare quell’annuncio sul blog ufficiale di Google. Ora il bug è stato corretto.
| Tweet |
Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.







{ 2 commenti }
Non so perché ma mi puzza…
Mi riesce difficile credere che se qualcuno riesce a entrare nel blog ufficiale di un’azienda così importante, l’unica cosa che scrive è un post relativo a un argomento così noto ai meno come il click to call.
E il tutto gli stessi giorni che dichiarano lo stop ai nuovi prodotti.
Secondo me è soltanto un normale errore di comunicazione interno, cosa molto plausibile all’interno di un’azienda di queste dimensioni e con un reparto di ricerca&sviluppo fra i più attivi e innovativi al mondo.
Per cui non mi dispiace se anche in Google facciano piccoli e marginali errori di comunicazione, la cosa che mi dispiace è che la realtà venga mascherata da ‘bug nel sistema’ e tutti sono pronti a ripetere la versione ufficiale dei fatti.
Sono dell’opinione che la dietrologia e la paranoia non portano risultati positivi, per cui spero di sbagliarmi.
Ma rimango dell’opinione che se un hacker (o semplicemente uno che ha indovinato lo username e la password) entra nel blog di Google non si limita a un post così di nicchia.
Poi immagino che fa più notizia dire che “Google è stato hackerato” piuttosto che dire “scusate, ma chi ha scritto quel post ha scritto una cavolata”.
Che dite?
Anche a me pare molto strano un messaggio del genere lasciato da un hacker.
I commenti a questo post sono chiusi.