I filtri e le penalità di Google

di Tiziano Fogliata il 5 febbraio 2007

in Google, Ottimizzare il sito

Spesso quando si parla delle modalità e dei parametri utilizzati da Google per posizionare un sito in una determinata posizione all’interno delle SERP i dubbi superano di gran lunga le certezze.

Joe White, un esperto di SEO, ha pubblicato una lista dei probabili filtri e penalità adottati da Google nella valutazione delle pagine web.

Si parte dalla famosa Sandbox, passando per il filtro relativo al contenuto duplicato e ai risultati supplementari. E’ trattata ampiamente anche la questione relativa ai link reciproci e alle link farm, con consigli su cosa è meglio evitare.
Google tende a valutare anche la crescita del numero delle pagine di un sito, se questa è troppo rapida ed ingente può far scattare un campanello d’allarme. Anche il tempo di caricamento di una pagina è un aspetto importante, se è eccessivo il crawler di Google potrebbe “stancarsi di aspettare” e quindi non archiviare ed indicizzare quella determinata pagina.

Per tutti gli altri aspetti è consigliata la lettura del post di Joe White.


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