Google vuole sfruttare al massimo i contenuti video
Pare che Google sia in trattativa con Dow Jones & Co. Inc., Conde Nast, Sony BMG ed altre grandi produttori di contenuti perché ha intenzione di veicolare i loro contenuti video su altri siti di terze parti.
I video saranno contenuti all’interno dei box pubblicitari di Google e verranno visualizzati sui siti che tratteranno argomenti correlati al contenuto del filmato. La pubblicità verrà poi mostrata durante o dopo la proiezione del video.
Il fornitore di contenuto ed il proprietario del sito che ospiterà i video verranno retribuiti con il classico modello del revenue sharing.
[via Reuters]















il 1 Marzo 2007 alle 0:16 ha scritto:
[...] Alla luce delle analisi fatte insieme e delle numerose idee che da più parti stanno affollando progetto –david, direi che una primissima riflessione vada condotta sulla natura dei contenuti da proporre. Si tende spesso a dar per scontato che i contenuti debbano essere testuali, e solo a volte affiancati da “approfondimenti” multimediali, così come del resto si ritiene che i posizionamenti nei motori di ricerca si basino unicamente sui contenuti testuali…eppure tutto sta cambiando! Perfino i motori di ricerca, che ora stanno puntando moltissimo sul multimediale, necessitano di un’ottimizzazione diversa e più specifica a questo tipo di documento. [...]