L’importanza del Page Rank di Google ai fini del posizionamento
Google ha aggiornato di recente il Page Rank che mostra il valore (su scala da 1 a 10/10) associato ad ogni pagina web indicizzata. L’aggiornamento ha coinvolto anche i dati che vengono mostrati quando si digitano le queries: link:, related: e info:
Il Page Rank è un fattore che i webmaster solitamente prendono in seria considerazione come se si trattasse di un verdetto fondamentale espresso da Google in merito al proprio sito web. In realtà le cose sono diverse e l’importanza del Page Rank soprattutto in funzione del posizionamento sta scemando in modo progressivo ormai da oltre un anno a questa parte.
Pochi sanno, peraltro, che il valore mostrato nel Page Rank in realtà è una lontana approssimazione del suo valore reale e che quello che viene mostrato in tempo reale sulla Google Toolbar è stato calcolato diverse settimane (se non mesi) prima in quanto viene esportato ed aggiornato nella Toolbar ad intervalli di tempo molto distaccati.
Il punto della situazione dunque è che il Page Rank che vediamo nella toolbar è in realtà una lontana corrispondenza del valore reale ed ha un impatto assai relativo sul posizionamento su Google per cui non vale la pena di preoccuparsene molto.
Se invece volete sapere quale sia il giudizio di Google in merito al vostro sito e alle rispettive pagine web, esiste un altro indicatore che corrisponde alla copia cache della pagina/sito web in questione. La copia cache di una pagina è la copia memorizzata da Google durante l’ultima visita dello spider Googlebot. Vale la pena notare quale sia la frequenza con cui il sito e le sue pagine vengono visitate dallo spider in quanto maggiore è la frequenza e maggiore è l’importanza che Google attribuisce al sito (o alla pagina web specifica).
Per sapere a quando risale l’ultima copia cache della pagina web potete utilizzare il comando: cache:www.sito.it oppure, nei risultati tradizionali di Google, accanto al sito di cui si vuole ottenere questa informazione, si può cliccare su link Copia Cache, come mostrato nell’immagine che segue (nell’esempio il sito de La Repubblica).

Nel corso dell’aggiornamento del Page Rank sopra citato, Google ha annunciato anche alcuni cambiamenti nel modo in cui effettuerà in futuro il crawling (l’indicizzazione) dei contenuti web. Tra questi:
- le pagine nell’indice dei risultati supplementari saranno aggiornate in modo più frequente
- la reindicizzazione avverrà in modo più frequente e, conseguentemente, anche i risultati di ricerca di Google saranno maggiormente “movimentati” rispetto al passato
- risultati di ricerca (in un modo ancora non prevedibile per gli osservatori).
Google sta lavorando su cambiamenti ed innovazioni alle sue infrastrutture che si rifletteranno in futuro sui
Autore: Stefano Mc Vey: Posizionamento, visibilità e incremento del Page Rank di Google
Tratto dal sito ufficiale: Posizionamento & Web Marketing















il 6 Aprile 2007 alle 11:36 ha scritto:
Dal posizionamento ottenuto per alcuni siti di miei clienti mi trovo d’accordo con quanto scritto nell’articolo, i siti in questione sono in settori differenti, sia competitivi che meno competitivi.
Francamente non ho mai preso in considerazione la lunghezza della “barrettina verde” e nonostante ciò ho ottimi posizionamenti, in tempi brevi e, come dicevo prima, sia in settori competitivi sia in settori poco competitivi.
il 8 Aprile 2007 alle 14:25 ha scritto:
Secondo me la potenza richiesta agli spider per tenersi aggiornati su tutti i siti che “se lo meritano” è insufficiente. Io ho un forum molto frequentato e google si perde davvero moltissimi topic…
il 12 Aprile 2007 alle 17:25 ha scritto:
Io ho siti con PR altissimo, ma non perderei un secondo per farlo salire su siti che lo hanno basso.
A volte mi chiedo se non sia proprio questo a tenermelo alto.
Sono convinto che il PR sia stato importante, ma che l’eccesso di zelo di molti SEO l’abbiano svilito agli occhi dello stesso Google. Era meglio quando nessuno ne sapeva nulla.
Questa, per altro, è storicamente la sorta di tutto quello che conta per il posizionamento. Appena qualcuno si rende conto dell’importanza, tutti ci si buttano a pesce morto, usando in modo irregolare ciò che è stato fatto per altro ed ecco che la tecnica va in mer..
Come presto capiterà a Link Popularity, Article-Marketing ed altro ancora.
il 17 Settembre 2007 alle 15:56 ha scritto:
Importante non trascurare il fattore della qualità del sito e la corretta forma dei contenuti/keywords.
Il PR è importante ma non è tutto!
L’inserimento in siti spazzatura come spesso avviene attraverso software SEO non fa altro che danneggiare.Ricordo che lo spider di google è molto attento a queste sfumature e la politica adottata per premiare nei primi posti i siti è quella di aver un linguaggio leggero e chiaro.Poi PR ecc…è tutto in piu ma non fa la differenza.