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Ask, il quarto motore di ricerca più usato al mondo, ha deciso di rifarsi il trucco e di introdurre una serie di funzionalità decisamente innovative.
La pagina principale di ricerca si presenta in maniera molto semplice, ma con buone possibilità di personalizzazione. Gli utenti possono scegliere un tema grafico, impostare le varie opzioni e scegliere una categoria di ricerca.
La vera rivoluzione la troviamo però nelle pagine dei risultati, presentati ora su tre colonne. Grazie al nuovo algoritmo chiamato Morph la visualizzazione degli elementi presenti nelle SERP varia a seconda del tipo di query inserita dall’utente.
Se ad esempio cerchiamo informazioni sulla cantante Nelly Furtado, vengono visualizzati anche tre dei suoi ultimi successi con la possibilità di ascoltarne un campione direttamente nella pagina dei risultati, cliccare sull’immagine a lato per vedere un esempio. Come potete notare dalla terza colonna sono completamente scomparsi i collegamenti sponsorizzati, Ask infatti ha deciso di posizionarli esclusivamente nella colonna centrale.
Cercando invece informazioni su un’attrice come Jessica Alba otteniamo, oltre alle immagini presenti nell’archivio immagini di Ask, le fotografie provenienti dalle News ed i video più recenti che la riguardano.
Come nel consueto stile Ask, sulla destra troviamo molteplici possibilità per affinare o espandere la nostra ricerca, oppure per valutare anche ricerche correlate a quella in oggetto.
Sulla sinistra, qualora disponibili, appaiono sempre le informazioni presenti su Wikipedia e le ultime notizie riguardanti la ricerca che abbiamo effettuato.
La colonna di sinistra non appare per tutte le ricerche in quanto, se non esistono contenuti extra rilevanti per la query in oggetto, l’interfaccia di ASK rimane quella classica a due colonne.
Accanto ad ogni risultato è poi presente un pulsante che permette di salvare quel determinato link tra i bookmark del proprio account. Anche se non si è registrati è però possibile salvare queste informazioni ed il sistema tiene traccia anche delle ultime ricerche, dei tag inseriti e quant’altro (controllare nel menu in alto a destra accanto al link Options).
Rispetto alla scelta dell’Universal Search operata da Google, la recente mossa di Ask si muove verso un’integrazione delle diverse fonti all’interno delle SERP mantenendo però distinte le varie sorgenti. Personalmente preferisco questa seconda strada rispetto alla presenza di video e altri tipi di contenuto tra i risultati “tradizionali”.
Non mancano però i difetti, cercando ad esempio informazioni su Mika Ask ignora completamente l’esistenza del cantante, mentre Google riporta anche il video del suo principale successo (Grace Kelly).
E’ poi sicuramente motivo di orgoglio sapere che molte delle novità introdotte da Ask vengono sviluppate in Italia presso il centro Ricerca & Sviluppo di Pisa.
Del nuovo Ask ne parlano anche: John Battelle, Michael Arrington, Resource Shelf e Greg Sterling.
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{ 2 commenti }
Stimo fortemente ask, ovviamente per lavoro devo basarmi principalmente su google, ma appena avremo ask3d in Italia, valuterò seriamente il “passaggio”.
Ciao, ottimo articolo.
Se volete approfondire: http://www.seonews.it/ask-universal-search/
Ciao…
I commenti a questo post sono chiusi.