| Tweet |
Negli ultimi mesi i dati di accesso di Technorati sono saliti in maniera considerevole. Molti ritengono che questo sia in parte dovuto all’ottimo posizionamento su Google di alcune pagine di Technorati dedicate ad alcune query molto popolari (ad esempio: MySpace, Facebook, Wikipedia).
Tale situazione è dovuta al fatto che ogni giorno migliaia di post vengono “taggati” tramite dei link che puntano direttamente a Technorati.
Il principale problema è che una pagina di Technorati all’interno delle SERP di Google è in pratica il risultato di una ricerca, non una vera risposta alla query. Google ha sempre manifestato l’intenzione di voler escludere i risultati delle ricerche dalle proprie SERP e per questo invita anche gli altri motori di ricerca ad utilizzare il “disallow” all’interno del file robots.txt, in modo da escludere alcune pagine dall’indicizzazione.
Technorati però non segue questa pratica, ritenendo che le proprie SERP non siano semplici risultati di una ricerca ma qualcosa di più.
Voi cosa ne pensate: trovate utile che una pagina come questa sia presente in prima pagina quando qualcuno cerca MySpace su Google?
Link: L’ascesa di Technorati.
| Tweet |
Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.







{ 3 commenti }
Gli accessi saranno pure alti ma credo di breve durata, il risultato di Technorati non è per nulla interessante cercando “myspace” ad esempio.
Cmq è vero che è difficile associare quella pagina ad un risultato classico di ricerca.
Io la trovo assolutamente inutile, allontana dall’obbiettivo, che in quel caso potrebbe anche essere una ricerca di informazioni attinenti myspace o la ricerca del semplice indirizzo diretto della piattaforma; nelle serp voglio risultati precisi, non il collegamento ad altre serp; è un passaggio che secondo me stanca!
E’ normale che avvenga questo, i giganti sfruttano la loro grandezza, è l’invitabile che ogni giorno ci dimostra quanto sia duro il futuro dei SEO.
E’ vero si parla Long Tail, ma c’è poco da fare se i colossi iniziano a fare questo…
GM
I commenti a questo post sono chiusi.
{ 1 trackback }