Google Video allarga i propri orizzonti
Google Video si è trasformato ora in un vero e proprio motore di ricerca per i video. La nuova versione permette infatti di cercare tra i filmati presenti non solo nell’archivio di Google Video, ma anche in quelli di YouTube, Metacafe, iFilm, Grouper, Yahoo Video, MySpace, Break.com, Daily Motion, Vimeo, Veoh, AOL Video, Jumpcut, Revver, Guba e BBC. I risultati però sono generalmente dominati da YouTube.
Cliccando su un risultato di ricerca si viene dirottati nella pagina contenente il video ed in alto appare un frame che permette di effettuare ulteriori ricerche, vedere i video correlati o segnalare la pagina ad un amico via email (clicca sull’immagine per vedere un esempio).
Sarà interessante valutare quanti utenti adotteranno il nuovo Google Video come punto di partenza per le ricerche e quanti resteranno invece affezionati alla home page di YouTube.
Voi come valutate questo mossa di Google?
















il 17 Giugno 2007 alle 19:55 ha scritto:
Non la valuto benissimo.
I video presenti su altri siti vengono visualizzati all’interno delle pagine di Google, anche se è possibile togliere il frame.
Il confine fra appropriarsi di contenuti altrui e dare risultati è molto sottile in questo caso e anche se per ora non ospitano pubblicità nel frame superiore potrebbero farlo in futuro.
E allora forse in quel momento i vari Yahoo o Revver potrebbero mettere un disallow nel loro robots.txt.
Attualmente poi duplica i risultati.
Mettendo questa query site:video.yahoo.com “Inside Googleplex” vedo 4 volte lo stesso video.
il 18 Giugno 2007 alle 17:38 ha scritto:
Un buon tentativo per recuperare la leadership.
Ho sempre trovato scomodo cercare un video su youtube e poi su google. Ora il problema sparisce.
il 7 Gennaio 2008 alle 0:04 ha scritto:
[...] YouTube/Google Video: come suggerisce anche TechCrunch, il riconoscimento dei testi potrebbe essere esteso ai video: immaginate YouTube con (alcuni) video taggati in modo automatico! Ricordiamoci inoltre che Google Video è ormai una sorta di “metamotore” di video: da circa 6 mesi, infatti, oltre ai video di YouTube, Google Video permette di cercare fra i filmati caricati su Metacafe, iFilm, Grouper, Yahoo Video, MySpace, Break.com, Daily Motion, Vimeo, Veoh, AOL Video, Jumpcut, Revver, Guba e BBC… grazie al nuovo brevetto, Google potrebbe quindi decidere di “ficcare il naso” dentro ai testi presenti nei video di terze parti? [...]