Google apre le porte per sfidare Facebook
Il prossimo 5 novembre Google annuncerà un nuovo set di API che renderanno possibile un maggiore scambio di dati tra i vari servizi di Google ed applicazioni di terze parti.
Questa improvvisa voglia di aprire e di condividere fa immediatamente pensare al passo compiuto alcuni mesi fa dal social network Facebook, quando decise di aprire le porte al contributo degli sviluppatori esterni.
La mossa di Google, che coinvolgerà in un primo momento i servizi Orkut e iGoogle (la home page personalizzata di Google), manifesta chiaramente l’intenzione di voler contrastare l’incredibile sviluppo di Facebook.
Attualmente Facebook permette ad applicazioni esterne di accedere ad alcuni suoi dati, si tratta però di un’apertura che non va oltre i confini di Facebook. Quello che ha in mente Google è invece permettere a soluzioni di terze parti di scambiare dati in entrambe le direzioni con i vari servizi sia di Google e anche con quelli di altri fornitori.
Pare quindi che Google abbia in programma di realizzare un vero e proprio “social layer” in grado di coprire tutti i suoi servizi. La prospettiva è sicuramente interessante e, per alcuni, altrettanto inquietante.















