Penalizzazioni per chi vende link testuali
Sembra proprio che Google abbia confermato di aver abbassato il PageRank di alcuni siti “scoperti” a vendere link testuali sulle proprie pagine. Il motore di ricerca potrebbe addirittura applicare ulteriori penalizzazioni e far precipitare di parecchie posizioni i siti “incriminati” all’interno delle SERP.
Il tema della vendita di link testuali è sempre più caldo, c’è chi sostiene che Google non può comportarsi in questo modo per sostenere la vendita di spazi AdWords ed impedire la vendita diretta di link. Altri invece ritengono che una volta che Google ha provveduto ad informare gli utenti, poi ognuno è libero di fare come meglio crede ma non deve accusare Google di essere stato penalizzato ingiustamente. Una terza via è quella di vendere comunque link utilizzando però il tag rel="nofollow", in questo modo non si corrono rischi, anche se difficilmente l’acquirente di link è felice di questo.
La logica sottostante prevede infatti che un link spontaneo serva per segnalare una risorsa, approfondire un argomento …etc… Spesso invece i link a pagamento vengono scambiati con il solo scopo di “ingannare” Google, facendo credere che il proprio sito sia molto linkato perché ricco di contenuti validi.
Tanto per la cronaca Text-Link-Ads, uno dei siti più popolari dedito alla compravendita di link testuali, è stato rimosso da alcune settimane dall’indice di Google e non è più presente nemmeno cercando il nome stesso della società . Però curiosamente appare ben visibile in alto all’interno di un annuncio sponsorizzato AdWords:




il 9 Ottobre 2007 alle 11:11 ha scritto:
[...] Dopo l’acquisto di Doubleclick, arriva un’altra “mazzata” per chi si occupa di pubblicità online. Infatti Google ha ammesso che ha iniziato una politica di penalizzazione per quei siti che vendono spazi per link testuali, come ad esempio quelli offerti da Text-Link-Ads. [...]
il 9 Ottobre 2007 alle 11:28 ha scritto:
[...] [Weekly Thread] Venditori di link? Penalizzati! Apprendo da Motoricerca che c’è qualcosa di ufficiale nelle penalizzazioni per chi vende link. Pochi giorni fa Sante aveva aperto un’interessante discussione, con tante risposte fantastiche, come quella di Nbriani. Il caso sta diventanto sempre più importante e scottante, c’è parecchio in gioco. Motoricerca conclude: Quote: [...]
il 9 Ottobre 2007 alle 11:52 ha scritto:
ma e il “don’t be evil”? :\
il 9 Ottobre 2007 alle 14:08 ha scritto:
[...] Vendi link testuali? Google ti penalizza Penalizzazioni per chi vende link testuali [...]
il 9 Ottobre 2007 alle 15:15 ha scritto:
[...] Vendi link testuali? Google ti penalizza [...]
il 9 Ottobre 2007 alle 15:48 ha scritto:
Infatti… Dove sta il tanto decantato “Don’t be evil” se si cerca solo di ammazzare la concorrenza.
Personalmente (da penalizzato) non so ancora se continuare ad usare TLA e/o vendere links.
Aspetto le varie scadenze (ho link venduti ancora per mesi) per vedere il da farsi.
il 9 Ottobre 2007 alle 16:30 ha scritto:
[...] C’è anche però il sospetto che l’iniziativa di Google sia mossa da smanie di monopolismo. Pensate che Text Link Ads, uno dei servizi da me utilizzati per vendere link, è stato rimosso dall’indice di Google, tanto che se lo cercate con il motore di ricerca, non vi appare tra i risultati (anche se appare tra i link sponsorizzati). [...]
il 10 Ottobre 2007 alle 23:38 ha scritto:
[...] La VicendaGoogle ha cominciato a prendere misure drastiche contro i siti che comprano e vendono Link penalizzandoli con una multa di un punto di Pagerank. Il provvedimento è stato abbastanza esteso e ha colpito anche blogger italiani come ad esempio Napolux. [...]
il 11 Ottobre 2007 alle 2:31 ha scritto:
[...] Alcuni link sull’argomento: Penalizzazioni per chi vende link testuali Parliamo di PageRank Search Engline Land Google abbassa il PageRank Condividi [...]
il 11 Ottobre 2007 alle 11:45 ha scritto:
Non dite fesserie,
non è stato rimosso nessun sito.
Cliccate qui:
http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=www.Text-Link-Ads.com&btnG=Search
il 11 Ottobre 2007 alle 14:29 ha scritto:
Prova a cercarlo senza http://www. e .com
il 12 Ottobre 2007 alle 12:50 ha scritto:
Mi puzza tanto di comportamento scorretto in regime di totale monopolio.
Google da motore libero sta diventando vigilante fascista.
I suoi text links cosa avrebbero di diverso da quello degli altri!?!?
E poi distruggere un suo concorrente… davvero orrendo!!!
il 14 Ottobre 2007 alle 15:28 ha scritto:
niente antitrust ancora?
il 2 Novembre 2007 alle 3:12 ha scritto:
Credo che la scelta di google sia un passo importante per scoraggiare quei siti che vendono link fasulli anche se non ho capito il meccanismo della denuncia. Un webmaster può mandare una email a google denunciando un sito scorretto? Ma chi garantisce che l’utente non monti un caso senza prove?
il 6 Novembre 2007 alle 1:45 ha scritto:
[...] BlogRassegna Il marketing online, secondo Federico Calore. A colpi di testo si fa strada l’aspirante copy Roberta Collina. Sulla compravendita di Link (by seotalk), ci sono in rete molti pareri e post… Interessante l’articolo di marketingroutes che direttamente apre la tematica sulla diminuzione del page rank, come non citare motoricerca.net che con un’interessante post sulle penalizzazioni chiarisce le varie posizioni degli utenti e di google, ma in tutta questa confusione c’è chi può preoccuparsi degli scambi di link, ci pensa google come dice il tagliaerbe: scambio link? Google chiarisce. [...]