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Penalizzazioni per chi vende link testuali

di il 9 ottobre 2007 · 16 commenti

in Ottimizzare il sito

Sembra proprio che Google abbia confermato di aver abbassato il PageRank di alcuni siti “scoperti” a vendere link testuali sulle proprie pagine. Il motore di ricerca potrebbe addirittura applicare ulteriori penalizzazioni e far precipitare di parecchie posizioni i siti “incriminati” all’interno delle SERP.

Il tema della vendita di link testuali è sempre più caldo, c’è chi sostiene che Google non può comportarsi in questo modo per sostenere la vendita di spazi AdWords ed impedire la vendita diretta di link. Altri invece ritengono che una volta che Google ha provveduto ad informare gli utenti, poi ognuno è libero di fare come meglio crede ma non deve accusare Google di essere stato penalizzato ingiustamente. Una terza via è quella di vendere comunque link utilizzando però il

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, in questo modo non si corrono rischi, anche se difficilmente l’acquirente di link è felice di questo.

La logica sottostante prevede infatti che un link spontaneo serva per segnalare una risorsa, approfondire un argomento …etc… Spesso invece i link a pagamento vengono scambiati con il solo scopo di “ingannare” Google, facendo credere che il proprio sito sia molto linkato perché ricco di contenuti validi.

Tanto per la cronaca Text-Link-Ads, uno dei siti più popolari dedito alla compravendita di link testuali, è stato rimosso da alcune settimane dall’indice di Google e non è più presente nemmeno cercando il nome stesso della società. Però curiosamente appare ben visibile in alto all’interno di un annuncio sponsorizzato AdWords:

Link testuali su AdWords

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{ 9 commenti }

1 theo 9 ottobre 2007 alle 11:52

ma e il “don’t be evil”? :\

2 Napolux 9 ottobre 2007 alle 15:48

Infatti… Dove sta il tanto decantato “Don’t be evil” se si cerca solo di ammazzare la concorrenza.

Personalmente (da penalizzato) non so ancora se continuare ad usare TLA e/o vendere links.

Aspetto le varie scadenze (ho link venduti ancora per mesi) per vedere il da farsi.

3 dred 11 ottobre 2007 alle 11:45

Non dite fesserie,
non è stato rimosso nessun sito.

Cliccate qui:
http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=www.Text-Link-Ads.com&btnG=Search

4 Tiziano Fogliata 11 ottobre 2007 alle 14:29

Prova a cercarlo senza www. e .com

5 amosgitai 12 ottobre 2007 alle 12:50

Mi puzza tanto di comportamento scorretto in regime di totale monopolio.
Google da motore libero sta diventando vigilante fascista.
I suoi text links cosa avrebbero di diverso da quello degli altri!?!?
E poi distruggere un suo concorrente… davvero orrendo!!!

6 Giovanni 14 ottobre 2007 alle 15:28

niente antitrust ancora?

7 Ultime Notizie 2 novembre 2007 alle 3:12

Credo che la scelta di google sia un passo importante per scoraggiare quei siti che vendono link fasulli anche se non ho capito il meccanismo della denuncia. Un webmaster può mandare una email a google denunciando un sito scorretto? Ma chi garantisce che l’utente non monti un caso senza prove?

8 ciccio 1 dicembre 2008 alle 3:34

E nel caso si facesse uno scambio link non diretto con un sito autorevole (pertinente nei contenuti)?
potrebbe il grande padrone scambiare tutto questo per una vendita??
Faccio questa ipotesi perchè con due miei siti sono passato da 2 a 0 di PR contemporanemente. Non mai fatto “cose strane”…può essere questa la causa? cosa ne pensate?

9 Tiziano Fogliata 1 dicembre 2008 alle 9:51

I motivi per l’abbassamento del PR (immagino quello mostrato nella toolbar) sono molteplici. Ma tu hai inserito solo un link in più sul tuo sito oppure parecchi?

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