Penalizzazioni per chi vende link testuali

Sembra proprio che Google abbia confermato di aver abbassato il PageRank di alcuni siti “scoperti” a vendere link testuali sulle proprie pagine. Il motore di ricerca potrebbe addirittura applicare ulteriori penalizzazioni e far precipitare di parecchie posizioni i siti “incriminati” all’interno delle SERP.

Il tema della vendita di link testuali è sempre più caldo, c’è chi sostiene che Google non può comportarsi in questo modo per sostenere la vendita di spazi AdWords ed impedire la vendita diretta di link. Altri invece ritengono che una volta che Google ha provveduto ad informare gli utenti, poi ognuno è libero di fare come meglio crede ma non deve accusare Google di essere stato penalizzato ingiustamente. Una terza via è quella di vendere comunque link utilizzando però il tag rel="nofollow", in questo modo non si corrono rischi, anche se difficilmente l’acquirente di link è felice di questo.

La logica sottostante prevede infatti che un link spontaneo serva per segnalare una risorsa, approfondire un argomento …etc… Spesso invece i link a pagamento vengono scambiati con il solo scopo di “ingannare” Google, facendo credere che il proprio sito sia molto linkato perché ricco di contenuti validi.

Tanto per la cronaca Text-Link-Ads, uno dei siti più popolari dedito alla compravendita di link testuali, è stato rimosso da alcune settimane dall’indice di Google e non è più presente nemmeno cercando il nome stesso della società. Però curiosamente appare ben visibile in alto all’interno di un annuncio sponsorizzato AdWords:

Link testuali su AdWords
Archiviato in Ottimizzare il sito
Parole chiave: , , ,
Scritto da Tiziano Fogliata :: martedì 9 ottobre 2007 alle 9:31

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Su questo argomento puoi consultare anche i seguenti articoli:
MotoNews — Il nofollow, la vendita di link testuali ed i video in Google Reader
Link testuali per i referral di AdSense
La fine della pratica dello scambio link?

16 commenti a “Penalizzazioni per chi vende link testuali”

  1. [...] Dopo l’acquisto di Doubleclick, arriva un’altra “mazzata” per chi si occupa di pubblicità online. Infatti Google ha ammesso che ha iniziato una politica di penalizzazione per quei siti che vendono spazi per link testuali, come ad esempio quelli offerti da Text-Link-Ads. [...]

  2. theo scrive:

    ma e il “don’t be evil”? :\

  3. [...] Vendi link testuali? Google ti penalizza Penalizzazioni per chi vende link testuali [...]

  4. Napolux scrive:

    Infatti… Dove sta il tanto decantato “Don’t be evil” se si cerca solo di ammazzare la concorrenza.

    Personalmente (da penalizzato) non so ancora se continuare ad usare TLA e/o vendere links.

    Aspetto le varie scadenze (ho link venduti ancora per mesi) per vedere il da farsi.

  5. [...] C’è anche però il sospetto che l’iniziativa di Google sia mossa da smanie di monopolismo. Pensate che Text Link Ads, uno dei servizi da me utilizzati per vendere link, è stato rimosso dall’indice di Google, tanto che se lo cercate con il motore di ricerca, non vi appare tra i risultati (anche se appare tra i link sponsorizzati). [...]

  6. [...] La VicendaGoogle ha cominciato a prendere misure drastiche contro i siti che comprano e vendono Link penalizzandoli con una multa di un punto di Pagerank. Il provvedimento è stato abbastanza esteso e ha colpito anche blogger italiani come ad esempio Napolux. [...]

  7. [...] Alcuni link sull’argomento: Penalizzazioni per chi vende link testuali Parliamo di PageRank Search Engline Land Google abbassa il PageRank Condividi [...]

  8. amosgitai scrive:

    Mi puzza tanto di comportamento scorretto in regime di totale monopolio.
    Google da motore libero sta diventando vigilante fascista.
    I suoi text links cosa avrebbero di diverso da quello degli altri!?!?
    E poi distruggere un suo concorrente… davvero orrendo!!!

  9. Ultime Notizie scrive:

    Credo che la scelta di google sia un passo importante per scoraggiare quei siti che vendono link fasulli anche se non ho capito il meccanismo della denuncia. Un webmaster può mandare una email a google denunciando un sito scorretto? Ma chi garantisce che l’utente non monti un caso senza prove?

  10. [...] BlogRassegna Il marketing online, secondo Federico Calore. A colpi di testo si fa strada l’aspirante copy Roberta Collina. Sulla compravendita di Link (by seotalk), ci sono in rete molti pareri e post… Interessante l’articolo di marketingroutes che direttamente apre la tematica sulla diminuzione del page rank, come non citare motoricerca.net che con un’interessante post sulle penalizzazioni chiarisce le varie posizioni degli utenti e di google, ma in tutta questa confusione c’è chi può preoccuparsi degli scambi di link, ci pensa google come dice il tagliaerbe: scambio link? Google chiarisce. [...]

  11. ciccio scrive:

    E nel caso si facesse uno scambio link non diretto con un sito autorevole (pertinente nei contenuti)?
    potrebbe il grande padrone scambiare tutto questo per una vendita??
    Faccio questa ipotesi perchè con due miei siti sono passato da 2 a 0 di PR contemporanemente. Non mai fatto “cose strane”…può essere questa la causa? cosa ne pensate?

  12. I motivi per l’abbassamento del PR (immagino quello mostrato nella toolbar) sono molteplici. Ma tu hai inserito solo un link in più sul tuo sito oppure parecchi?

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