Analizzando i dati di accesso di un sito capita frequentemente di rilevare visite provenienti dai vari motori di ricerca per immagini (soprattutto Google Immagini).
In un articolo su Search Engine Journal Loren Baker si chiede quanto sia in grado di convertire questa tipologia di traffico. E’ vero infatti che il posizionamento nelle SERP della ricerca per immagini non è così complesso (anche perché meno competitivo) come quello della ricerca tradizionale sul Web, ma non si sa bene quanto possa essere “produttivo” essere ai primi posti nella ricerca per immagini con una determinata parola chiave.
Probabilmente gli utenti che utilizzano questa tipologia di ricerca sono poco o per niente interessati ai contenuti del sito, ma sono attratti solo da quella singola immagine che ha catturato la loro attenzione e quindi il grado di conversione è praticamente nullo. Se avete esperienze in materia lasciate pure un vostro commento ed apriamo una discussione sul tema.
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