Il traffico proveniente dalla ricerca per immagini converte?

di Tiziano Fogliata il 22 novembre 2007 · View Comments

in Search Marketing

Le immagini convertono?Analizzando i dati di accesso di un sito capita frequentemente di rilevare visite provenienti dai vari motori di ricerca per immagini (soprattutto Google Immagini).

In un articolo su Search Engine Journal Loren Baker si chiede quanto sia in grado di convertire questa tipologia di traffico. E’ vero infatti che il posizionamento nelle SERP della ricerca per immagini non è così complesso (anche perché meno competitivo) come quello della ricerca tradizionale sul Web, ma non si sa bene quanto possa essere “produttivo” essere ai primi posti nella ricerca per immagini con una determinata parola chiave.

Probabilmente gli utenti che utilizzano questa tipologia di ricerca sono poco o per niente interessati ai contenuti del sito, ma sono attratti solo da quella singola immagine che ha catturato la loro attenzione e quindi il grado di conversione è praticamente nullo. Se avete esperienze in materia lasciate pure un vostro commento ed apriamo una discussione sul tema.


Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca? Sottoscrivi il Feed RSS.
Oltre agli aggiornamenti vuoi ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.

  • Tranne rari casi, come gli esempi riportati nei commenti, è poco interessante
  • Luca
    Dipende dal tipo di business, un altro esempio è il branding.
    Se io produco vino e con una ricerca per immagini esce la bottiglia con la mia etichetta è un fatto positivo...
    Se io produco cellulari e la ricerca per immagini riporta alcuni cellulari della mia marca è un fatto positivo.
  • In effetti per quel tipo di business, un buon posizionamento all'interno della ricerca per immagini e la cura nella creazione delle landing page possono sicuramente garantire buoni risultati.
  • La conversione dipende ovviamente dalla tipologia di business che si sta promuovendo anche attraverso la ricerca verticale per immagini. In passato ho seguito il progetto di un'agenzia fotografica online che, grazie al traffico proveniente dalla image search di Google, ha trovato importanti contratti con case editrici ed agenzie stampa.
    In altri casi è invece vero che l'utente si limita a guardare (e, spesso, salvare) l'immagine, non degnando minimamente d'attenzione il sito in cui questa si trova.
blog comments powered by Disqus

Post precedente:

Post successivo: