In-house SEO, Outsourcing e SEO freelance
Nereo Sciutto di Webranking mostra pregi e difetti delle varie alternative che si trova di fronte un’azienda quando sceglie di implementare una strategia SEO.
Spesso le aziende intraprendono la strada dell’in-house SEO, ossia di svolgere internamente questa attività, negli USA ad esempio capita spesso di vedere aziende ce cercano SEO con capacità di management al fine di assumerli all’interno del proprio organico.
Svolgere l’attività SEO all’interno di un’azienda presenta alcuni limiti: quali la mancanza di un contraddittorio, l’invecchiamento dovuto alla mancanza di stimoli forniti dai vari progetti e meno occasioni di sperimentare.
Il Freelance soffre dello svantaggio di avere tempo limitato e di dover “incorporare” troppe competenze all’interno di un’unica persona. E’ quindi fondamentale per lui stabilire delle buone relazioni di networking.
Il SEO in un’agenzia è in grado di utilizzare il contraddittorio ma alla fine di essere in grado di prendere una decisione. Condivide poi i risultati e le esperienze vissute che permettono una crescita costante.
In molti casi le aziende utilizzano sia SEO interni che esterni che si coordinano e controllano a vicenda.
La metafora dell’architetto
Serve una figura più completa che racchiuda e coordina le attività riguardanti il Search Marketing, la User Experience e la Web Analytics. Tale “architetto” deve avere una comprensione dei reali obiettivi d’azienda, deve utilizzare il glossario adatto al tipo di interlocutore, deve trovare equilibri ad esempio tra l’attività di SEO e quella di User Experience.
Può darsi però che questo architetto sia un concetto collegiale e che tali competenze non siano riscontrabili in una singola persona.
















il 9 Dicembre 2007 alle 21:05 ha scritto:
Con Nereo avremo parlato una decina di volte di questa nuova figura manageriale/strategica arrivando però spesso alla conclusione che una figura del genere non si può formare unicamente attraverso una formazione o l’esperienza acquisita in normali web agenca ma necessita un background fatto di sviluppo e competizione su prodotti e servizi in grossi progetti interdisciplinari… progetti purtroppo scarsi alle nostre latitudini
il 10 Dicembre 2007 alle 15:40 ha scritto:
Sono d’accordissimo.
Soprattutto sull’invecchiamento di chi lavora solo al posizionamento dei siti aziendali, che per un certo periodo di tempo ho provato su di me.
Su questa figura più o meno utopica ci ho meditato molto, e sono arrivato alla conclusione che si tratta semplicemente di una web agency affiatata, composta da diversi utenti con una buona cultura informatica ma specializzati in diversi aspetti del web marketing o dello sviluppo.
il 10 Dicembre 2007 alle 16:17 ha scritto:
In effetti l’intervento di Nereo è stato molto apprezzato e di questo tema ne ho parlato anche con altri presenti alla manifestazione.
Altro aspetto rilevante è che difficilmente un SEO che lavora in agenzia accetterebbe di buon grado di occuparsi solo di un sito aziendale, soprattutto per la prevedibile mancanza di nuovi stimoli.