AskEraser è arrivato per cancellare tutti i dati personali relativi alle ricerche
Come avevamo anticipato alcuni mesi fa, Ask.com ha ora introdotto la funzionalità “AskEraser” sulla home page del sito statunitense. Attivando questa funzione, tutti i dati delle ricerche di un utente vengono rimossi dai server di Ask: indirizzo IP, User ID, ID di sessione, cookies e chiavi di ricerca utilizzate. Se AskEraser viene invece lasciato disabilitato, questi dati vengono conservati da Ask per 18 mesi, un po’ come avviene anche con gli altri motori di ricerca.

C’è però un’interessante voce riportata nella pagina delle FAQ di AskEraser:
” Even when Ask Eraser is enabled, we may store your search activity data if so requested by law enforcement or legal authority pursuant to due process. In such case, we will retain your search data even if AskEraser appears to be turned on.”
Quando viene abilitato AskEraser, Ask.com imposta un cookie che memorizza tale impostazione per 24 mesi per quel computer e quel determinato browser. Se AskEraser è attivo non si possono ovviamente sfruttare le opzioni di personalizzazione fornite da Ask.com.
















il 13 Dicembre 2007 alle 13:26 ha scritto:
Una domanda: ma che differenza c’e’ tra l’Eraser di Ask e la cancellazione della cronologia delle ricerche che permette inceve Google?
Si puo’ dire che, con questa mossa, Ask sia piu’ vicino ad una protezione della privacy degli utenti?
Certo, si parla di poca cosa e sono d’accordo con l’articolo di Repubblica quando dice (piu’ o meno) che questa possa essere piu’ una mossa commerciale che un passo verso la tutela dell’utenza…
Ma e’ sempre qualcosa. O no?
il 14 Dicembre 2007 alle 9:27 ha scritto:
Sicuramente è un passo avanti, sarebbe poi interessante conoscere la percentuale di utenti che sfrutta questa nuova opzione.