YouTube bloccato e altre forme di censura in Cina

di il 18 marzo 2008

in Notizie

Manifestanti pro tibetPare che le autorità cinesi abbiamo bloccato l’accesso a YouTube in seguito alla recente ondata di proteste nei confronti di Pechino e a favore del Tibet. Sul famoso portale video sono presenti numerosi filmati relativi alle manifestazioni e alle proteste che si svolgono nelle diverse aree del mondo.

Alcuni giornalisti hanno riportato che ultimamente il governo cinese aveva allentato il controllo sulla diffusione delle notizie per dare l’impressione, in vista dei prossimi giochi olimpici, di essere un paese che non applica alcuna censura. Negli ultimi giorni però la situazione è decisamente mutata.

Le autorità cinesi controllano anche i motori di ricerca, come Google.cn, che applicano la censura su domini specifici impedendo che vengano trovati dagli utenti. Il controllo è più stretto soprattutto in occasione di ricerche contenenti le seguenti parole chiave:

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Attualmente YouTube non è però l’unico sito Google bloccato nella nazione asiatica, anche Google News risulta bloccato.


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