Il “display:none” può essere accettabile dai motori di ricerca?

Photo by sal paradise (http://www.flickr.com/photos/59755177@N00/2277659769/)Su Search Engine Land è stato pubblicato un interessante articolo scritto da Eric Enge, che parla della controversa questione dell’utilizzo dell’attributo CSS display:none, utilizzato spesso per nascondere alcuni contenuti alla vista dell’utente.

In molti casi tale attributo è generato direttamente dal CMS impiegato per la gestione del sito, soprattutto nei menu di navigazione. In questi casi serve a tenere nascosti degli elementi, per farli poi apparire solo quando il visitatore del sito clicca su un link oppure passa con il mouse sopra una determinata porzione della pagina.

Come molti sanno però, l’attributo display:none viene usato spesso e volentieri (e male) anche per nascondere testo e link al fine di ingannare i motori di ricerca.

Eric Enge ritiene che il fatto che tale attributo sia così largamente utilizzato per scopi legittimi, potrebbe indurre a pensare che difficilmente il suo utilizzo venga penalizzato da parte dei motori di ricerca. Da parte di questi ultimi, è inoltre molto difficile implementare un algoritmo che riesca a riconoscere se tale elemento sia stato utilizzato in buona o cattiva fede.

Voi cosa ne pensate?

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Scritto da Tiziano Fogliata :: Venerdì 28 Marzo 2008 alle 10:01
Su questo argomento puoi consultare anche i seguenti articoli:
Spam sui motori di ricerca, un lettore propone una discussione
Renato, un nostro lettore, ci ha inviato una email per
Google Books visualizza i libri in formato testo
Alcuni dei libri presenti nell'archivio di Google Books sono ora
Strano risultato in Google: “cerchi un blog usa google”
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6 commenti a “Il “display:none” può essere accettabile dai motori di ricerca?”

  1. 1
    Commento di Artisti TV — 28 Marzo 2008 alle 11:02

    Prova ad usarlo per metterci una div di navigazione nascosta, indicizza il sito e posizionalo per qualche kw rilevante che faccia traffico.

    Poi conta il n° di gg prima che te lo banni qualche solerte quality rater…

  2. 2
    Commento di DAG — 28 Marzo 2008 alle 11:29

    Io credo che penalizzazioni dovute all’uso del display:none siano sempre dovute ad interventi manuali.

    PS: a quando un display:none al contrario ? Ora mi tocca ricorrere a JS per nascondere testo ai motori, ma è una forzatura. I motori non leggono JS per scelta, non per condizione… Ma sto andando OT.

  3. 3
    Commento di Tiziano Fogliata — 28 Marzo 2008 alle 16:23

    Infatti più che altro la riflessione lanciata da Eric serve come indicazione per non cadere in paranoia se si utilizza il display:none all’interno del proprio sito. Non è sicuramente un invito ad abusarne con la speranza di farla franca.

  4. 4
    Commento di SEO Blog — 28 Marzo 2008 alle 17:31

    Io lo uso “legalmente” e non ho mai avuto nessun problema.

    Algoritmicamente secondo me si puo’ individuare una vasta gamma di contenuti nascosti blackhat ma non tutti…

    bye

  5. 5
    Pingback di SEO: “display:none” e problemi con i motori di ricerca : cssblog.it — 31 Marzo 2008 alle 7:11

    […] Su Motoricerca e SearchEngineLand è in corso un’interessante discussione sull’argomento. E’ possibile che i motori di ricerca possano riconoscere in modo automatico l’uso fraudolento di questa tecnica o è necessario l’intervento umano? Qual è la tua esperienza in proposito? […]

  6. 6
    Commento di Simone Filippi — 1 Aprile 2008 alle 8:57

    Cari amici Seo

    Dipende dall’ uso che ne fate. Se pensate di mettere testo sotto un display:none, bè inizia il conto alla rovescia per essere penalizzati (sia a livello di algoritmo, sia manuale).

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