In alcune nazioni viene considerata una religione, in altre una setta e da altri un’associazione a scopo di lucro: si tratta di Scientology, un’organizzazione che ha lanciato da qualche tempo anche un proprio canale su YouTube. Questo fatto presenta però qualche retroscena curioso.
Qualche tempo fa infatti, YouTube cancellò il canale Xenutv1 creato da Mark Bunker, uno dei maggiori critici di Scientology. La motivazione era una violazione di copyright, dato che con un precedente account Bunker pubblicò un video tratto da una trasmissione televisiva. YouTube spiegò che non era possibile, per un utente bannato, aprire un nuovo account.
Probabilmente però le stesse regole non valgono per quelli di Scientology che possono “vantare” un account su YouTube cancellato per violazione dei termini di servizio (pubblicarono video con dati riservati di alcune persone).
Secondo le linee guida di YouTube, alla chiesa di Scientology non dovrebbe essere consentita la creazione di un nuovo account. Così però non sembra, e Scientology ha il suo account ufficiale sul sito di video più famoso del mondo.
Va inoltre segnalato che XenuTv1, l’account di Mark Bunker su YouTube, venne cancellato dopo soli 3 giorni che l’autore pubblicò un’intervista di 10 minuti all’ex-membro di Scientology Jason Beghe e che fu vista da oltre mezzo milione di persone.
[via Google Blogoscoped]




