Google migliora l’indicizzazione dei file Flash
Google ha sviluppato un nuovo algoritmo per l’indicizzazione degli elementi di testo contenuti nei file Flash. Recentemente tale algoritmo è stato migliorato sotto il profilo delle prestazioni grazie all’integrazione della tecnologia usata nel Flash Player di Adobe.
Una buona notizia per i webmaster che gestiscono siti interamente realizzati in Flash: ora possano sperare di vedere migliorato il posizionamento delle proprie pagine all’interno delle SERP di Google.
Contenuti indicizzati in un file Flash
Ron Adler e Janis Stipins, ingegneri del team di indicizzazione presso Google, hanno illustrato alcuni dei n domande su questo tema.
E’ stata migliorata la capacità di indicizzare il testo contenuto in qualsiasi tipo di file Flash: dai semplici banner ai siti interamente realizzati con tale tecnologia.
Tutto il testo contenuto in file Flash che può essere visto dagli utenti, potrà essere utilizzato da Google per la generazione degli snippet all’interno delle pagine dei risultati e verrà ovviamente indicizzato al fine di rispondere alle ricerche degli utenti.
Oltre al testo verranno inoltre considerati anche gli URL presenti all’interno dei file Flash.
L’attività di indicizzazione è però limitata solo agli elementi testuali e tutto il resto (immagini, audio, video) verrà semplicemente ignorato. Anche i file di tipo FLV, come i video presenti su YouTube, non risentiranno dei benefici apportati da questo nuovo algoritmo, in quanto non contengono alcun elemento di tipo testuale.
Alcuni limiti
Al momento Googlebot non riesce ad eseguire alcuni tipi di codice JavaScript. Potrebbe quindi non essere in grado di visualizzare file Flash caricati via JavaScript.
I contenuti caricati esternamente da un file Flash vengono interpretati ed indicizzati separatamente, non verranno quindi considerati parte del file swf al quale fanno riferimento.
Nonostante siano supportati i contenuti scritti in tutte le lingue, attualmente ci sono ancora alcune difficoltà per le lingue bidirezionali come l’arabo e l’ebraico. I testi scritti in queste due lingue al momento non vengono indicizzati se presenti in un file Flash.
Consigli
Se vogliamo che il nostro sito interamente realizzato in Flash sia facilmente reperibile dalle persone che utilizzano Google è quindi opportuno che contenga testi originali, di buona qualità e ricchi di parole chiave. E’ bene invece che tutti i contenuti poco significativi siano rappresentati utilizzando le immagini, in modo che Googlebot si possa “concentrare” solo sugli elementi rilevanti del sito.
AGGIORNAMENTO 15/07/2008: Google ha annunciato il supporto anche per l’indicizzazione dei file Flash caricati tramite gli script SWFObject e SWFObject2.
















il 1 Luglio 2008 alle 15:04 ha scritto:
Tiziano i nuovi video intereattivi di youtube contengono elementi testuali,credi che potrebbero avere qualche beneficio in serp grazie al nuovo algoritmo?
il 1 Luglio 2008 alle 15:45 ha scritto:
Essendo in formato FLV non credo.
il 2 Luglio 2008 alle 10:05 ha scritto:
Ciao Tiziano,
sai se l’algoritmo è già attivo o quando verrà attivato? Personalmente non ho ancora esempi concreti di pagine di siti web realizzati in flash ed indicizzati.
Marco Carminati
il 2 Luglio 2008 alle 10:15 ha scritto:
Da quanto ho letto credo che il nuovo algoritmo sia già operativo.