Google corregge l’errore nella licenza di Chrome

Chrome, il nuovo browser di Google, oltre all’entusiasmo collettivo ha subito suscitato anche qualche allarmismo giustificato da alcuni discutibili passaggi contenuti nei termini di utilizzo del software. Ecco quali:

11. Content license from you
11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services. By submitting, posting or displaying the content you give Google a perpetual, irrevocable, worldwide, royalty-free, and non-exclusive license to reproduce, adapt, modify, translate, publish, publicly perform, publicly display and distribute any Content which you submit, post or display on or through, the Services. This license is for the sole purpose of enabling Google to display, distribute and promote the Services and may be revoked for certain Services as defined in the Additional Terms of those Services.
[...]
11.4 You confirm and warrant to Google that you have all the rights, power and authority necessary to grant the above license.


Google in pratica si riserva il diritto di utilizzare i contenuti generati dagli utenti attraverso Chrome, pensiamo ad esempio ai post scritti in un blog o ai messaggi di posta elettronica inviati dal web.

Il logo di Google Chrome

Il logo di Google Chrome

Rebecca Ward, Senior Product Counsel di Google Chrome, è subito corsa ai ripari giustificando l’incidente col fatto che spesso Google tende a riutilizzare le proprie licenze per vari tipologie di prodotto/servizio. Quello che però può essere corretto per un particolare servizio web può, come in questo caso, non essere adatto ad un web browser come Chrome. Google però sta lavorando per rimuovere tutta la sezione 11 (quella “incriminata”) dai termini di utilizzo del browser e ha dichiarato che gli effetti di tali cambiamenti saranno retroattivi.

Rimangono invece i dubbi sulla sezione che riguarda la pubblicità:

“Some of the services are supported by advertising revenue and may display advertisements and promotions. These advertisements may be targeted to the content of information stored on the services, queries made through the services or other information.

The manner, mode and extent of advertising by Google on the services are subject to change without specific notice to you.”

Chrome in pratica permetterà (o potrebbe permettere) a Google di ottenere molte più informazioni sulle abitudini di navigazione degli utenti in modo da veicolare annunci pubblicitari sempre più mirati.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 4 Settembre 2008 alle 11:33

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Il browser di GoogleCome promesso da Google, da ora
Google Chrome, rilasciata un nuova versione
Google ha rilasciato una nuova versione beta del browser
Google Chrome: il browser di Google
Tra poche ore sarà disponibile (potete scaricarlo qui) la

2 commenti »

  1. Pio Alt

    Ma come? dicono che hanno per sbaglio copiato un’altra licenza….?

    Vuol dire che c’è qualche servizio di google, che magari usiamo ogni giorno, che prevede che tutto ciò che ci passa dentro diventi di proprietà di google?
    Vorrei sapere quali?
    Vorrei saperlo subito?
    Vorrei sapere e ogni volta che uso il web 2.0 devo pensare che ho perso qualsiasi diritto?
    Resto basito :-|

  2. massimo

    Google crea un software innovativo e veramente bello e tutti gli vanno subito contro … INVIDIA

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