Le penalizzazioni su Google al Convegno GT

di Tiziano Fogliata il 7 dicembre 2008 · Comments

in Ottimizzare il sito

La seconda giornata del Convegno GT si apre con l’intervento di Francesco Tinti che si occuperà delle penalizzazioni di Google. Già le linee guida di Google per i webmaster forniscono le giuste indicazioni da seguire per realizzare correttamente un sito.

E’ importante evitare che le pagine contengano più di 100 link ed i mega menù, razionalizzandolo fornendo solo i link alle risorse principali. Non duplicate nel footer i link presenti nella barra principale di navigazione.

Tramite l’operatore linkfromdomain:nomedominio.com [parola chiave] sul motore di ricerca Live Search, si possono individuare i link a risorse spam all’interno di un sito, ad esempio in seguito ad attacchi che sfruttano le vulnerabilità del CMS.

Nei casi di ban o forti penalizzazioni analizzati, il rientro del sito sulle SERP di Google è stato rapidissimo una volta rimossi i contenuti spam.

Il brevetto boilerplate, riassume la relazione tra algoritmi diversi che presi singolarmente non funzionerebbero così bene e si occupa di individuare le pari inutili di una pagina ed i contenuti duplicati.

A volte la perdita di posizioni può derivare anche da alcuni bug di Google, come la #6 position penalty e l’IFRAME bug. Quest’ultima è recentissima e tende a penalizzare le pagine che contengono un IFRAME di notevoli dimensioni. Tale problema, confermato da Matt Cutts, dovrebbe però essere risolto a breve.

blog comments powered by Disqus

Post precedente: I tempi di risposta del server influenzano il posizionamento

Post successivo: Analizzare un sito dal punto di vista SEO al Convegno GT