La nuova versione di Google Earth, il software di Google che consente di esplorare, ovviamente in modo virtuale, tutto il nostro pianeta ha aggiunto ora la possibilità di esplorare i fondali oceanici.

Fino ad ora Google Earth aveva praticamente ignorato le parti del pianeta ricoperte dall’acqua, focalizzandosi quasi esclusivamente sulle terre emerse. Per considerare Google Earth un programma completo era però necessario rappresentare il mondo nella sua totalità e grazie ai numerosi partner è stato possibile realizzare questo progetto.
Viaggiare nel tempo con Google Earth
Google Earth 5 permette ora di visualizzare anche le mappe storiche. Cliccando il pulsante con l’icona dell’orologio presente nella barra degli strumenti di Google Earth è infatti possibile selezionare la data di acquisizione delle immagini satellitari. Ecco un esempio:

Registrare un tour con Google Earth
La nuova versione rende più facile registrare un itinerario in modo da condividerlo con gli altri. Basta cliccare sul pulsante raffigurante una videocamera per accedere agli strumenti che consentono di registrare un’esplorazione all’interno di Google Earth.

Dopo la Terra, diamo un’occhiata a Marte
Selezionando Marte tramite il pulsante che raffigura un pianeta nella barra degli strumenti di Google Earth è possibile accedere alla mappa 3D del Pianeta Rosso. La realizzazione di questa funzionalità è stata resa possibile grazie ad una collaborazione di Google con la NASA.

Se siete curiosi, scaricate l’ultima versione di Google Earth e provate queste nuove funzioni.
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