Matt Cutts ancora contro i link e i post a pagamento

di Tiziano Fogliata il 3 marzo 2009 · View Comments

in Notizie

matt-cutts-linksMatt Cutts, il noto ingegnere di Google, ha pubblicato un nuovo post per sottolineare i rischi di penalizzazione qualora vengano pubblicati sul proprio sito link e post a pagamento con il solo scopo di migliorare il PageRank di una pagina.

Tale pratica è ormai da tempo caldamente sconsigliata da Google, che suggerisce di applicare l’attributo nofollow a tali link.

Da Mountain View arriva ancora una volta l’invito a tutti gli utenti di segnalare i siti che praticano l’acquisto e la vendita di link, in modo che tali informazioni possano essere utilizzate per migliorare l’algoritmo che individua tali link. Oppure semplicemente per intercettare tutti quelle pagine che l’algoritmo non è ancora stato in grado di individuare ;)

Qualcuno potrebbe chiedersi come mai Matt Cutts abbia deciso di ritornare proprio ora su questo argomento. Il motivo è facilmente individuabile: si tratta di un report pubblicato da Forrester nel quale viene consigliato alle aziende di pagare oppure offrire dei benefit ai blogger in cambio di post. Tale pratica loro la definiscono sponsored conversation.

sponsored-conversation

Per ulteriori approfondimenti vi invito anche a leggere il post di Jeremiah Owyang e quello di Marshall Kirkpatrick su ReadWriteWeb.


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  • Il problema fondamentale è sempre lo stesso: come distingue esattamente Google i link a pagamento da quelli che non lo sono?

    E' chiaramente quasi impossibile e lo è ancor di più quando i link si trovano all'interno di un post.

    In realtà quello che Google non ci dice è che qualsiasi link in odore di sponsorizzazione, o di poca spontaneità, è potenzialmente nel suo mirino e che egli colpisce a destra e a manca senza preoccuparsi troppo dei "falsi positivi" (come è accaduto in diverse occasioni).

    Sarebbe molto meglio se ammettesse chiaramente: "abbiamo sfruttato troppo la link popularity come meccanismo di valutazione del ranking dei siti e ora stiamo correndo ai ripari senza tanti riguardi"
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