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> <channel><title>Commenti a: Matt Cutts ancora contro i link e i post a pagamento</title> <atom:link href="http://www.motoricerca.net/2009/03/03/link-pagamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.motoricerca.net/2009/03/03/link-pagamento/</link> <description>Notizie sui motori di ricerca, search engine marketing, ottimizzazione siti web</description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:45:31 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Di: Fabio Sutto</title><link>http://www.motoricerca.net/2009/03/03/link-pagamento/#comment-139261</link> <dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator> <pubDate>Fri, 06 Mar 2009 01:48:27 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.motoricerca.net/?p=3485#comment-139261</guid> <description>Il problema fondamentale è sempre lo stesso: come distingue esattamente Google i link a pagamento da quelli che non lo sono?
E&#039; chiaramente quasi impossibile e lo è ancor di più quando i link si trovano all&#039;interno di un post.
In realtà quello che Google non ci dice è che qualsiasi link in odore di sponsorizzazione, o di poca spontaneità, è potenzialmente nel suo mirino e che egli colpisce a destra e a manca  senza preoccuparsi troppo dei &quot;falsi positivi&quot; (come è accaduto in diverse occasioni).
Sarebbe molto meglio se ammettesse chiaramente: &quot;abbiamo sfruttato troppo la link popularity come meccanismo di valutazione del ranking dei siti e ora stiamo correndo ai ripari senza tanti riguardi&quot;</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il problema fondamentale è sempre lo stesso: come distingue esattamente Google i link a pagamento da quelli che non lo sono?</p><p>E&#8217; chiaramente quasi impossibile e lo è ancor di più quando i link si trovano all&#8217;interno di un post.</p><p>In realtà quello che Google non ci dice è che qualsiasi link in odore di sponsorizzazione, o di poca spontaneità, è potenzialmente nel suo mirino e che egli colpisce a destra e a manca  senza preoccuparsi troppo dei &#8220;falsi positivi&#8221; (come è accaduto in diverse occasioni).</p><p>Sarebbe molto meglio se ammettesse chiaramente: &#8220;abbiamo sfruttato troppo la link popularity come meccanismo di valutazione del ranking dei siti e ora stiamo correndo ai ripari senza tanti riguardi&#8221;</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
