In occasione del primo di aprile, Google ha lanciato una nuova serie di servizi che (forse) vedremo effettivamente online tra qualche decina di anni
Uno di questi è Google Brain Search, un sistema che utilizza la tecnologia CADIE (Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity) per indicizzare i contenuti della propria mente permettendo poi di effettuare ricerche tra i propri pensieri.
Gli utilizzi per questo tipo di applicazione sono molteplici: non dovrete più ricordarvi dove avete parcheggiato l’auto o dove avete messo le chiavi di casa. Basterà effettuare una ricerca con Google Brain Search per trovare la risposta:
Interessante anche la versione di Google Chrome in 3D, utilizzabile con i classici occhialini stereoscopici a lenti colorate.
Utilissima anche la nuova interfaccia utente di YouTube che permette di vedere i video sottosopra, come è possibile ammirare in questo esempio.
Google Cina si è spinta anche oltre ingaggiando 31.415.926 piccioni per l’acquisizione di nuove immagini da usare su Google Maps.




