La Cina blocca le ricerche scomode dopo il trasloco di Google

di il 23 marzo 2010 · 1 commento

in Notizie

Baidu al rialzo in borsa

Nonostante Google abbia deciso di chiudere la versione cinese del proprio motore di ricerca e di dirottare il traffico su Google.com.hk, gran parte dei cittadini cinesi non possono comunque accedere ai risultati di ricerca ritenuti scomodi dal governo di Pechino.

Il grande firewall che tiene lontano il popolo cinese dai contenuti “cattivi” infatti blocca le ricerche che hanno per oggetto il Tibet, Amnesty International o altri contenuti simili.

Nel frattempo intanto Baidu festeggia l’abbandono di Big G dalla Cina con un rialzo in borsa. Il titolo infatti oggi fa registrare un +3,55% al Nasdaq, mentre Google al momento è in calo del 2,17%.


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