Meglio SEO o Pay per click? Meglio gestire bene entrambi

di il 11 maggio 2010 · 10 commenti

in Web e Search Marketing

Una slide presentata da Rand Fishkin di SEOmoz durante il Web 2.0 Expo di SF mostra una situazione che meriterebbe parecchie riflessioni sull’argomento:

Che messaggio vuole trasmettere tale slide?

Che lo scorso anno negli Stati Uniti sono stati investiti 1,5 miliardi di dollari in attività SEO e 18 miliardi di dollari nel Pay Per Click

…ma soprattutto…

…che i risultati organici hanno raccolto l’88% dei click contro il 12% raccolto dagli annunci a pagamento presenti sulle SERP.

Gli amici Nereo e Sante hanno già espresso alcune delle loro valutazioni e voi cosa ne pensate?

Personalmente non ritengo che il PPC sia da demonizzare o da considerare un investimento inutile. Credo però che siano molte le campagne mal gestite, con elevato spreco di soldi a fronte di risultati scarsi o comunque insoddisfacenti.

La slide riportata susciterà sicuramente qualche brivido, sopratutto agli inserzionisti, ma sarebbe anche interessante sapere da dove provengono i dati e se riguardano la totalità degli investimenti o solo un particolare settore.

Nel frattempo, se volete, potete dare un’occhiata all’intera presentazione di Rand Fishkin:

Web20 Fishkin Search Landscape


Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.

1 Fox 12 maggio 2010 alle 9:33

In america hanno speso 1,5 miliardi di dollari.
In italia avranno speso 100 euro in tutto.
Il problema è che raramente qui da noi accettano una figura specializzata in SEO. Quasi sempre si pretende che “il programmatore” dovrebbe gia essere esperto SEO e questa qualità raramente viene premiata ove ci sia.
Morale della favola: chi me lo fa fare di impegnare tempo e risorse a migliare una cosa che non mi è riconosciuta?
Secondo me un’azienda dovrebbe avere un TEAM che fa “SOLO SEO”. Se vuole davvero stare un passo avanti agli altri.
Un Team di R&D SEO. Questo l’ho pensato gia alcuni anni fa ma noto che ancora oggi si da scarsa importanza ad una figura del genere.

Ciao e complimenti per gli articoli

2 Tiziano Fogliata 12 maggio 2010 alle 10:47

Anche in Italia fortunatamente ci sono aziende che hanno capito l’importanza del SEO, anche se in modi diversi. Ci sono ad esempio quelle che desiderano solo stare in prima pagina su Google ed altre che invece riescono a vedere la cosa da una prospettiva più ampia.

3 Pigi 13 maggio 2010 alle 8:30

Il problema è che qui in Italia è difficile (eccezion fatta per i pochi esperti, o meglio professionisti del web) sentir parlare di SEO, almeno secondo me;

secondo le aziende a volte è meglio spendere migliaia di euro in Campagne Pay Per Click, perchè è il modo più veloce (ma anche il più effimero) per essere ai primi posti su Google, quello che non capiscono è che investendo gli stessi soldi per pagare esperti SEO, riuscirebbero ugualmente ad essere in prima pagina, magari non in due ore, ma con risultati sicuramente migliori

4 Tiziano Fogliata 13 maggio 2010 alle 9:43

Vero, ma in alcune realtà e per alcune esigenze particolari il PPC rappresenta uno strumento particolarmente efficace che può essere complementare all’attività SEO:

5 Roberto (bernablog.com) 13 maggio 2010 alle 11:58

Concordo sulla seconda parte del commento (nel medio-lungo termine meglio investire in SEO che in PPC), mentre non sono d’accordo sul fatto che le aziende non conoscano la SEO.
Semmai il problema sta diventando l’opposto: le aziende ricevono quasi quotidianamente offerte di agenzie che promettono di fare comparire “magicamente” il loro sito in prima posizione su Google (magari non usando espressamente la sigla SEO). Molti ci cascano e, dopo essere stati fregati una volta, decidono di non fidarsi più di tutto il settore.

6 Fox 13 maggio 2010 alle 12:32

E secondo te significa conoscere SEO se ti affidi ad agenzie che promettono i primi posti?
Io puntualizzavo sul fatto di incentivare il personale interno a specializzarsi e fare solo quello e non affidarsi all’esterno visto che è anche un aspetto che deve essere curato nel tempo.

7 dag 13 maggio 2010 alle 17:37

Sveglia ragazzi!!! Questi post sono demagogia e rotorica allo stato puro…

Rand ha giocato con i numeri e vi ha beffati!

Fatevi queste domande e capirete cosa intendo:
1) Quanto costa un anno di SEO in un settore neanche troppo competitivo?
2) Quanti accessi si ottengono?
3) Analogamente, quanto costa un anno di PPC per ottenere lo stesso numero di accessi?

Rispondo io: mooooooolto meno dell’attività SEO!

Senza contare che:
1) gli accessi da PPC sono un po’ più profilati…
2) il PPC è come un rubinetto: se qualcosa non va lo chiudo!
3) il PPC ti dà un riscontro diretto: se OGGI mi rendo conto che la campagna scricchiola, entro DOMANI con un paio di martellate la riparo; con l’attività SEO se qualcosa non va me ne accorgo tra 2 settimane (se sono bravo) solamente basandomi su supposizioni…

Quanto si spende per ottenere gli

8 Tiziano Fogliata 14 maggio 2010 alle 21:17

Tralasci però un aspetto importante: gli investimenti in SEO solitamente sono un po’ più duraturi, quelli in PPC cessano i loro effetti non appena disattivi la campagna.

I commenti a questo post sono chiusi.

{ 2 trackbacks }

Post precedente:

Post successivo: