Blekko, il motore di ricerca con lo slash

di il 9 novembre 2010 · 5 commenti

in Altri motori

Blekko

Blekko è la new entry nell’affollato mondo dei motori di ricerca che cercano di rosicchiare quote di mercato a Big G. Il progetto è stato fondato da Rich Skrenta, l’uomo che nel 1982 (all’età di 15 anni) creò l’Elk Cloner, il primo virus informatico della storia. Rich Skrenta è anche conosciuto come uno dei fondatori dell’Open Directory Project.

Lo slogan del nuovo motore di ricerca è “Slash the Web” e tale frase si riferisce al fatto che Blekko affetta il Web in diverse sezioni e permette di effettuare delle ricerche al loro interno. Tali sezioni sono costituite da un serie di siti di riferimento. Grazie a Blekko ogni utente può costruirsi un proprio motore di ricerca verticale.

Esiste però già una nutrita lista di slashtag, ossia di sezioni che gli utenti del motore di ricerca possono utilizzare per effettuare ricerche. Tali slashtag si possono utilizzare semplicemente inserendole nel box di ricerca. Proprio la presenza di queste slashtag, curate dallo staff di Blekko, rappresenta uno dei punti di forza di questo motore.

Vediamo qualche esempio:

obama /politics /date
una query di questo tipo effettua una ricerca del termine “obama” all’interno dei siti che trattano di politica ed ordina i risultati in base alla data. In alternativa si può usare anche il parametro /relevance (che è quello di default) per ordinare i risultati in base alla loro rilevanza.

obama /politics /rank
utilizzando lo slashtag /rank è possibile visualizzare i vari parametri utilizzati da Blekko per ordinare i risultati. Cliccando poi sul link “more detail” è possibile consultare tali informazioni in modo più dettagliato.

Lady Gaga /twitter
effettua una ricerca del termine Lady Gaga solo su Twitter.

Megan Fox /flickr
la ricerca in questo caso viene effettuata solo sulle immagini presenti su Flickr.

Sul sito potete comunque trovare una lista degli slashtag utilizzabili per le ricerche.

Ogni risultato inoltre, presenta un link denominato SEO, che permette di accedere ad alcune informazioni utili dal punto di vista SEO. E’ presente inoltre anche un link SPAM, che consente di nascondere per sempre quel risultato dalle proprie SERP.

Un motore di ricerca come Blekko può essere utile? Sicuramente non per sostituire Google, ma vale la pena dargli un’occhiata e tenerlo d’occhio dato che potrebbe rivelare delle belle sorprese.


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