BitTorrent censurato su Google Instant

di il 27 gennaio 2011 · 5 commenti

in Notizie

Censura BitTorrent su Google

Google ha ceduto alle pressioni esercitate dalle major discografiche e cinematografiche e ha iniziato a censurare alcuni termini come BitTorrent, torrent, utorrent, RapidShare e Megaupload da Google Instant e dal completamento automatico delle query di ricerca.

La censura al momento non sembra impattare le SERP di Google, però digitando quei termini all’interno della casella di ricerca di Google si può facilmente notare il fatto che siano scomparsi dai suggerimenti:

I suggerimenti tornano di nuovo attivi quando si digita il termine completo:

Anche le parole frasi contenenti il termine torrent non appaiono più all’interno della casella dei suggerimenti.

Personalmente reputo alquanto discutibile il comportamento di Google, anche perché la scelta relativa ai termini da censurare è stata piuttosto arbitraria.

E’ infatti censurato il nome del client BitTorrent uTorrent:

Mentre sono ancora presenti quelli di altri client BitTorrent come BitComet e Vuze:

Risultano censurati siti di download come RapidShare e Megaupload:

Ma non altri siti simili come 4shared, HotFile e MediaFire:

In questo caso la mossa di Google appare sicuramente come un favore fatto alle case discografiche e cinematografiche, non come una scelta compiuta per offrire un miglior servizio agli utenti. Questa censura avrà sicuramente degli effetti sul traffico dei siti vittima del provvedimento, ma difficilmente si concretizzerà in una diminuzione della pirateria online.


Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.

1 Alberto "Raben" Macaluso 28 gennaio 2011 alle 3:09

A me sembra tanto un errore non voluto più che una cosa ricercata… anche perchè bisogna dire che istant non è ancora nelle abitudini delle persone.. quindi è un male estremamente minore… e poi è un po come se levassero la parola “assasinare” solo perchè è una cosa vietata dalla legge… qualcuno dalle parti di mountain view si è fumato della roba mica tanto buona! ;)

2 hosting 28 gennaio 2011 alle 14:58

Una vera e propria lotta alla pirateria.

3 chiave pc 11 febbraio 2011 alle 14:54

Sono d’accordo sul fatto che la censura è stata piuttosto arbitraria.

4 enrico marziani 6 ottobre 2011 alle 5:03

STRATEGIE

I commenti a questo post sono chiusi.

{ 1 trackback }

Post precedente:

Post successivo: