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Google, con l’intenzione di migliorare sempre di più la qualità dei risultati, ha introdotto un nuovo cambiamento al proprio algoritmo di valutazione delle pagine Web. Si tratta di un intervento che permetterà di valutare il layout delle pagine per identificare la porzione di contenuto visibile senza dover effettuare lo scroll della pagina.
Siti che contengono un numero eccessivo di banner o messaggi pubblicitari, obbligando l’utente a scorrere la pagina verso il basso per iniziare a leggere il contenuto, presentano sicuramente una pessima user experience e Google pare intenzionata a penalizzare tali comportamenti.
Nell’annuncio di Google però non sono chiari alcuni punti:
- cosa viene considerato come pubblicità: solo i banner o anche altri tipi di contenuti?
- qual’è la percentuale di pubblicità considerata accettabile?
- che risoluzione viene utilizzata per calcolare questo rapporto? Il concetto di “above the fold” infatti non cambia di poco al variare della risoluzione dello schermo.
Matt Cutts inoltre scrive che:
“If you click on a website and the part of the website you see first either doesn’t have a lot of visible content above-the-fold or dedicates a large fraction of the site’s initial screen real estate to ads, that’s not a very good user experience. Such sites may not rank as highly going forward.”
sulla base di queste parole quindi, come andrebbe valutata la user experience della pagina sottostante? ![]()

L’immagine di questa SERP di Google è stata catturata con una risoluzione dello schermo impostata a 1024×768 pixel, le aree evidenziate in giallo rappresentano gli annunci Google AdWords.
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{ 18 commenti… leggili o aggiungi il tuo }
Sono in parte in accordo, ma in parte no.
Gli annunci adwords sono degli annunci mirati. L’utente trova con alta probabilità quello che stava cercando sia con l’organico che con Adwords quindi da un punto di vista di user experience il problema non si dovrebbe porre.
Questo è anche confermato dagli alti tassi di conversione che nella maggior parte dei casi porta Adwords.
Ciao Andrea,
non ritengo proprio che le SERP di Google abbiano una pessima user experience. Lo screenshot è una provocazione, solo per dimostrare che l’affermazione di Matt Cutts contrasta proprio con le pagine di Google.
Si si ho capito il tuo punto di vista infatti da questo che mi esponi sono in accordo con te.
Insomma bisogna capire meglio e forse come dici Matt Cutts dovrebbe chiarire il concetto…come sai io non lo amo particolarmente
Diciamo che tutto il post di Google è un po’ fumoso
Qualche mese fa ho ricevuto una telefonata da un ceffo di Google (team Adsense) che mi ha convinto a cambiare il layout delle pagine per migliorare la resa. Grandi discussioni interne alla nostra azienda, perché eravamo tutti convinti che sarebbe peggiorata la user experience, ma quello di Google insisteva e diceva che la presenza di banner in alto ci avrebbe portato solo ad una maggiore redditività del sito senza disturbare i visitatori e senza subire alcuna penalizzazione.
Sono passati pochi mesi, infatti, e un certo miglioramento nella resa c’è stato, anche se non eclatante. In compenso adesso arriva un bel Contrordine Compagni.
Ma si può? E pensarci prima, no?
Ma è solo una queste di pubblicità nella “testata” o più un discorso di posizionare subito in alto i contenuti? Perché allora bisognerebbe stare attenti anche a intestazioni grafiche o animazioni troppo grandi/alte.
Secondo me si, il discorso va esteso anche ad altri elementi che sono poco rilevanti ed estranei al contenuto vero e proprio.
Aggiungo che la pubblicità andrebbe contornata come nella foto di questo articolo. Trovo irritante vedere gli sforzi di Google per impedire all’utente di distinguere tra organico e pubblicità. Anche questa è user experience, pessima!
Io penso invece che a parte i SEO all’utente non interessi proprio nulla che sia Organico oppure Adwords.
Sto trascorrendo gli ultimi 2 mesi a fare dei test su come usano google e mi accorgo proprio che non c’è alcun interesse per questa differenziazione.
Alcuni addirittura non cliccano mai il primo risultato anche se con i sitelink (non potevo crederci). Il problema di organico o non direi che è completamente priva di fondamento. La cosa che conta è che l’utente trovi quello che cerca e con alta probabilità lo trova sia con organico che non.
Questo è un mio parere solamente basato su qualche esperienza, ma posso sempre sbagliarmi.
Andrea ho avuto spesso pure io questa sensazione.
A questo punto, però, mi viene un dubbio: come verranno giudicati i siti di e-commerce le cui pagine sono fatte per la quasi totalità di immagini (oltre che di pubblicità)?
dei siti di e-commerce ci sarebbe da parlare a lungo … oltre al problema immagini c’è anche quello dei contenuti … le schede tecniche prodotto sono le stesse per tanti e-commerce e a google non piacciono i contenuti duplicati … ma chi pubblica prodotti sull’e-commerce, mica può inventarsi le caratteristiche tecniche dei prodotti … bohhhhhhhhhhh
Esatto Paola. E quindi che si fa? L’argomento mi interessa molto da vicino. C’è qualcuno che ha qualche info/dritta?
Si potrebbero aggiungere anche contenuti originali come recensioni o pareri degli utenti, tanto per non limitarsi solo alla pura scheda prodotto.
sono d’accordo, in fondo siamo nell’epoca dell’ugc. ma basterà?
Sicuramente può rappresentare già un buon fattore di differenziazione per il sito, poi ovviamente dipende dalla qualità e dall’utilità dei contenuti.
@roberta quindi è un bel problema col quale ci scontriamo tutti i giorni!
@tiziano lo so e sono d’accordissimo con quello che dici, ma quella è la teoria … innanzitutto c’è una parte di scheda prodotto che NON PUOI CAMBIARE … pensa ad un PC … non è che mi metto a chiamare con parole mie l’hard disk o la ram …quindi quel contenuto sarà per forza duplicato .. riguardo ad aggiungere contenuti originali, a volte quando hai tanti prodotti da inserire diventa davvero difficile! o hai un team dedicato all’inserimento contenuti originali nelle schede prodotto, ma ne vale l’investimento? oppure finisce che ti limiti a mettere le caratteristiche ….
ugc ok, ma anche su quello sono poco convinta
i siti con tante recensioni mi appaiono confusionari e poco professionali … poi come tutto è una bolla che sta scoppiando … sono più le società che ti “gestiscono” i feedback clienti oramai che non i feedback stessi!!!!