Un nuovo studio rivela la scarsa attività sociale su Google+

di il 15 maggio 2012

in Notizie

Deserto su Google+

Stando ad un nuovo studio condotto da RJ Metrics pare proprio che Google+ stenti a decollare, nonostante la società di Mountain View cerchi di infilarlo ormai in tutte le salse.

Già alcuni mesi fa alcune analisi avevano confermato quello che anche da semplici utenti si poteva già osservare, ossia che su Google+ l’attività delle persone è estremamente ridotta rispetto a quella che si verifica sugli altri social principali come Facebook e Twitter.

RJ Metrics ha condotto una ricerca su 40.000 utenti scelti casualmente sul social network di Google e ha analizzato i contenuti pubblicati da questi utenti e il grado di interazione che i loro post hanno suscitato. L’analisi si è limitata ai contenuti postati pubblicamente, ossia non riservati ad una particolare cerchia di amici.

Dallo studio risulta che in media ogni post pubblicato ha registrato meno di un +1, meno di un commento e meno di una condivisione. Il 30% degli utenti che ha pubblicato un contenuto pubblico, non ha ripetuto l’esperienza. Anche dopo 5 post pubblicati, il 15% degli utenti non ha più pubblicato altri contenuti pubblici. Mediamente l’intervallo di tempo che passa tra un post pubblico e l’altro è pari a 12 giorni.

Un portavoce di Google ha affermato che lo studio mostra una realtà distorta in quanto prende in considerazione solo i post pubblici, sottolineando il fatto che Google+ permette di condividere contenuti privatamente.

Condivido queste obiezioni, però è certamente significativo il bassissimo grado di interazione anche sui soli post pubblici e soprattutto il fatto che le persone tendano a pubblicare sempre meno.

Il grado di interazione sociale poi non dovrebbe dipendere molto dal fatto che un post è pubblico e privato. Dall’analisi effettuata però risulta che esaminando 70.000 post pubblici sono stati registrati questi valori:

  • una media di 0,77 + 1 per ogni post
  • una media di 0,54 commenti per ogni post
  • una media di 0,17 condivisioni per ogni post

Ora non rimane che vedere se Google inventerà qualcosa per invertire la rotta oppure se Google+ è destinato a rimanere un enorme social network di nicchia, se mi passate l’ossimoro ;)


Non vuoi perdere gli aggiornamenti di Motoricerca e ricevere anche preziosi ed utili consigli per ottimizzare il tuo sito? Iscriviti alla NEWSLETTER.

I commenti a questo post sono chiusi.

Post precedente:

Post successivo: