YouTube blocca il video su Maometto che ha scatenato le proteste in Libia ed Egitto

di il 13 settembre 2012 · 4 commenti

in Notizie

Innocence of Muslims

Google ha deciso di non rimuovere il video intitolato “Innocence of Muslims” (L’innocenza dei musulmani) presente su YouTube. Tale film ha provocato serie proteste in Libia ed Egitto. La violenza di tali atti di protesta ha persino portato all’uccisione dell’ambasciatore USA in Libia Christopher Stevens e di altri tre diplomatici. Pur non cancellando il video da YouTube, Google ha però deciso di bloccarne l’accesso dalla Libia e dall’Egitto.

Nel video, il profeta Maometto viene dipinto come un donnaiolo, un capo banda esaltato che incita spesso alla violenza. Non mancano inoltre scene di sesso e sembra fatto apposta per scatenare l’ira dei fedeli musulmani. Il film “Innocence of Muslims” è stato diffuso ancora a luglio ma solo una settimana fa è stato tradotto in arabo.

Sam Bacile, questo il nome del regista, è un americano-israeliano di 56 anni che vive in California. Alcuni affermano però che Sam Bacile sarebbe in realtà solo uno pseudonimo e che l’uomo non sarebbe nemmeno israeliano.

Sembra però che il regista ora viva in una località segreta e sia sconvolto per la violenza scatenata dal suo video. Sam Bacile ha raccontato al Wall Street Journal che la pellicola è costata cinque milioni di dollari e i soldi sono stati raccolti attraverso donazioni di americani di origine ebraica.


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