Contenuto originale e duplicato secondo Google
Provate ad effettuare questa ricerca con Google. La chiave di ricerca è un estratto di un post scritto da Matt Cutts, il famoso ingegnere di Google.
L’aspetto curioso di questa ricerca è che il post originale dell’autore non compare, compaiono invece le pagine del DarkSEOTeam. L’articolo di Cutts appare solo se ripetiamo la query aggiungendo la stringa &filter=0 in modo da visualizzare anche il contenuto duplicato.
Questo esempio dimostra che Google non è sempre infallibile nel discriminare tra contenuto originale e duplicato, a volte il suo sistema penalizza i creatori originali del contenuto.
Tanto per restare in tema, notiamo che nella sezione Informazioni per webmaster sul sito di Google si legge:
Falso: Un concorrente può danneggiare la posizione di un sito o richiederne la rimozione dall’indice di Google.
Vero: Un concorrente non può fare pressoché nulla per danneggiare la vostra posizione o richiedere la rimozione del vostro sito dal nostro indice. La posizione e l’inserimento nell’indice dipendono da fattori controllabili dal webmaster, quali la scelta dei contenuti e la struttura del sito.
Ne siamo proprio sicuri?
Link: l’articolo su ThreadWatch.
















il 7 Dicembre 2005 alle 18:22 ha scritto:
[...] Una delle possibili penalizzazioni cui si potrebbe incorrere nel posizionamento di un sito su Google è quella di una penalizzazione per contenuto duplicato. Ovvero Google penalizza, chi ha lo stesso tipo di contenuto su diverse pagine. I dettagli della penalizzazione, come al solito è difficile da capire. E capita che Google sbagli al riguardo, come ha testimoniato un esperimento di Matt Cutts. Un utile tool, innanzitutto, per capire se qualcuno duplichi il vostro contenuto è quello offerto dal sito Copyscape che individua contenuti duplicati registrati nelle pagine di google. Questo utile tool permette di individuare i duplicati delle pagine. E’ importante sapere chi copia e come e perchè. Molti esempi di quello che potrebbero essere giudicato copia di contenuto sono molto utili per la veicolazione di contenuti. Come fanno moltssimi Blog aggregator online. [...]
il 12 Dicembre 2005 alle 12:08 ha scritto:
[...] E’ quello che ha notato sia Steve Rubel che BlogSEO. Il fatto che Google penalizza i siti con contenuto duplicato mettendo il sito che reputa copi alla fine dei risultai della SERP. Ma come già detto, capita che Google sbagli al riguardo. Come fare allora? Purtroppo non vi sono molte soluzioni al di là di contattare i suddetti siti e intimargli di smettere di copiare. Ma ben si capisce che è una soluzione molto poco efficace. L’unica altra soluzione è quella di modificare i propri feed RSS. La copia dei contenuti avviene per la maggior parte dei casi in modo automatico appunto, tramite software. Offrire solo una parte del contenuto via Feed Rss potrebbe essere l’unica soluzione efficace per evitare la copia dell’intero articolo. [...]