Annunci fittizi di Repubblica per apparire sulle SERP di Google
Annunci è il servizio di Repubblica che consente agli utenti di pubblicare i propri annunci online. Attualmente il il sito contiene poco più di 60.000 annunci e facendo una ricerca su Google si scopre che le pagine indicizzate sono circa 550.000. Questo perché Google indicizza anche le centinaia di pagine praticamente vuote relative a tutte le categorie e sottocategorie, a loro volta suddivise per regione e città.
Il fatto strano è notare l’esistenza di annunci fittizi che richiamano il nome di servizi concorrenti, “quasi” come se fossero stati inseriti appositamente per catturare il traffico proveniente dai motori di ricerca.
Come spiegare altrimenti la presenza di annunci come questi (notate anche la stessa data di inserimento dei primi due):



Cercando Secondamano Torino su Google ecco che l’annuncio “fasullo” appare in prima posizione e quindi davanti al sito ufficiale di Secondamano.

















il 19 Febbraio 2007 alle 10:09 ha scritto:
[...] Le “strane inserzioni” pubblicate su Annunci di Repubblica ovvero come essere presenti sulla prima pagina di Google con degli annunci fittizi. Condividi questo post Tags: Google Motori di ricerca [...]
il 19 Febbraio 2007 alle 12:54 ha scritto:
Beh sono in buona compagnia. Quotidiano.net si fa indicizzare finte query per aumentare le proprie pagine in indice e Google dorme.
Purtroppo nulla di nuovo.
il 21 Febbraio 2007 alle 15:58 ha scritto:
[...] Il bravo Tiziano su Motoricerca segnalava, giusto un paio di giorni fa, il comportamento scorretto del sottodominio Annunci.repubblica.it (grazie Tiziano, altrimenti la questione sarebbe passata fin troppo inosservata). Il suo post in questione titola: ‘Annunci fittizi di Repubblica per apparire sulle SERP di Google’ [...]
il 24 Febbraio 2007 alle 15:21 ha scritto:
[...] [Fonte Motoricerca] [...]
il 23 Marzo 2007 alle 22:20 ha scritto:
[...] Mi piace il tono di questo post di Ultra Tasted. Fondamentalmente invita il SEO/webmaster/admin del sito di repubblica.it ad aggiungere un link entro due ore (lontano dal footer) verso il suo blog per comprare il suo silenzio, pena rendere pubbliche le tecniche Black Hat adottate nel sottodominio annunci.repubblica.it. Ultra Tasted fa presente che dopo alcuni suoi post, i siti oggetto dell’osservazione, sono stati penalizzati dai motori, o per lo meno, si è corsi ai ripari per riparare i bug (vedi wikipedia con i nofollow). In realtà queste tecniche Black Hat sono state pubblicate anche da Jacopo su marketingroutes.com, su motoricerca.net e sul Forum GT. Ho anche commentato ironicamente immaginandomi la creazione di un precedente. Vi immaginate, potrebbe nascere una nuova figura i BlackHatSEO Buster, si va a caccia di errori palesi in siti istituzionali di rilievo e poi gli si comunica che: “o mi linki o lo dico a tutti quello che fai, Google compreso!” Comunque complimenti ad Ultra Tasted, il suo spirito mi piace molto! black hat, seo Autore: marco Condividi [...]