nofollow

Knol mette il nofollow ai link

Knol, il nuovo progetto Google per la condivisione del sapere, ha adottato una soluzione drastica per fare in modo che le pagine create dagli utenti non diventino semplicemente uno strumento per ottenere link da un sito autorevole.

Tutti i link contenuti in ogni pagina presente su Knol “godono” infatti dell’attributo nofollow, in modo cioè da non permettere il passaggio del cosiddetto linkjuice a siti esterni.

Tale istruzione non è inserita a livello di singolo link ma a livello di pagina, infatti nel codice HTML delle pagine d Knol è presente il meta tag:

<meta name="robots" content="index,nofollow" />

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Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 24 Luglio 2008 alle 16:17
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nofollow per i commenti: si o no?

Nella maggior parte dei blog i link contenuti nei commenti presentano l’attributo rel=”nofollow”, originariamente pensato per rendere meno attraente l’attività di spam attraverso i commenti con lo scopo di aumentare il numero di link verso un determinato sito.

Infatti il tag rel=”nofollow” serve per comunicare agli spider dei vari motori di ricerca di non seguire quel link. Non sempre questa indicazione viene rispettata, ma questo è un altro discorso.

L’introduzione del tag non ha contribuito in maniera tangibile alla diminuzione dello spam sui blog e l’uso dei vari sistemi di protezione antispam è sempre più diffuso.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: Lunedì 16 Luglio 2007 alle 9:47

MotoNews - Il nofollow visto dai motori

Interpretare il nofollow — Come viene trattato l’attributo rel=”nofollow” applicato ai link? Google ignora semplicemente il link, Yahoo! generalmente lo segue ma non gli attribuisce alcun “valore” mentre Ask lo considera un link come gli altri.

Luci e ombre di GoogleMauro Lupi segnala l’uscita di un libro che analizza i problemi che derivano dall’accentramento di informazioni nelle mani di un unico operatore ed il potere qualitativo che viene assegnato all’ordinamento dei risultati di un motore di ricerca.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: Lunedì 30 Aprile 2007 alle 8:56

MotoNews — Il nofollow, la vendita di link testuali ed i video in Google Reader

Pubblicità con il nofollow? — Usare il tag rel=”nofollow” per i link pubblicitari che appaiono sul proprio sito per non essere penalizzati da Google ucciderà la vendita di link testuali?
E’ da considerare corretto che Google dica ai webmaster cosa inserire o non inserire sui loro siti quando la sua principale fonte di guadagno si basa proprio sulla vendita di link testuali tramite il sistema AdWords/AdSense?

Google Reader mostra i video — Google Reader, l’aggregatore di feed RSS di Google, ha inserito una nuova funzionalità. E’ ora possibile vedere i video provenienti da YouTube o Google Video che sono stati inseriti all’interno dei post.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: Mercoledì 31 Gennaio 2007 alle 9:35


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