pubblicità

Live Search cashback: Microsoft offre soldi se fai ricerche sul Web

Logo Live Search CashbackL’ultima idea nata in casa Microsoft per sottrarre quote di mercato a Google è Live Search cashback, presentato oggi alla Advance08 Conference di Bellevue, Washington.

Il nuovo servizio è fortemente orientato allo shopping e vede già la partecipazione di un buon numero di commercianti di alto livello. Il sistema è basato su una tecnologia sviluppata da Jellyfish, una società acquisita da Microsoft lo scorso anno.
Continua a leggere…

Archiviato in MSN SearchNovità
Parole chiave: , , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Mercoledì 21 Maggio 2008 alle 15:23
Le ultime novità su Telefonia VoIP, Skype, Jajah e le altre soluzioni per telefonare via Internet. Tutto questo su SpeedBlog, il nostro blog dedicato alla banda larga.

AdWords e l’importanza del tempo di caricamento delle landing page

Nel mese di marzo, Google annunciò che il tempo di caricamento di una landing page sarebbe presto stato incorporato nel calcolo del Quality Score ed utilizzato per determinare il prezzo minimo offerto per l’acquisto di una parola chiave su AdWords.

A partire da qualche giorno, tale indicatore è visibile nel pannello di controllo di AdWords, in modo da permettere agli inserzionisti di correre eventualmente ai ripari prima della metà di giugno, quando il tempo di caricamento della pagina diventerà effettivamente un fattore preso in considerazione.
Continua a leggere…

Archiviato in AdvertisingGoogleNovità
Parole chiave: , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 15 Maggio 2008 alle 10:01

Nuova piattaforma Yahoo! per la vendita di spazi pubblicitari

Yahoo ha iniziato a mostrare i contorni di quella che sarà la nuova piattaforma che consentirà ai suoi partner di migliorare le attività di vendita di spazi pubblicitari online.

Il nuovo sistema, chiamato AMP, vedrà la luce tra molti mesi e semplificherà notevolmente lo svolgimento delle molteplici operazioni correlate alla vendita e all’inserimento di annunci pubblicitari all’interno dei siti dei publisher e sul network Yahoo. Gli inserzionisti, usando AMP, avranno la possibilità di focalizzare la distribuzione dei propri annunci su base demografica, geografica e sul comportamento online delle persone.
Continua a leggere…

Archiviato in AdvertisingNotizieYahoo!
Parole chiave: ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Lunedì 7 Aprile 2008 alle 10:02

Google vuole vendere la divisione Search Marketing di DoubleClick

Dopo la chiusura dell’acquisizione di DoubleClick, avvenuta lo scorso 11 marzo, Google ha iniziato il lungo piano di integrazione delle varie business unit all’interno della propria struttura organizzativa. Recentemente è toccato alla divisione DoubleClick Performics, divisa in due unità: Affiliate Marketing e Search Marketing.

Dato che Google non intende entrare nel settore del search engine marketing, in modo da evitare pericolosi sospetti, ha deciso di mettere in vendita l’area search marketing di Performics. Al momento non è ancora stato individuato un acquirente. Fino al momento della vendita, tale realtà continuerà ad operare in totale autonomia da Google.

Google intende invece integrare l’area affiliate marketing all’interno dei propri servizi, in modo da fornire ulteriori opportunità agli inserzionisti e ai partner.

Archiviato in AdvertisingGoogle
Parole chiave: , , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 3 Aprile 2008 alle 8:26

Google Ad Manager

Google sta sperimentando un nuovo prodotto che interesserà molto ai publisher. Si chiama Google Ad Manager e consentirà ai webmaster di gestire gli spazi pubblicitari dei propri siti, offrendo anche il servizio di reportistica agli inserzionisti.

Google in cambio chiede che, qualora il publisher non abbia inserzionisti, vengano veicolati degli annunci AdSense. Tale opzione però è facoltativa.

L’uso del servizio per ora è limitato ad un ristretto numero di invitati, è però possibile richiedere un invito al termine della presentazione del servizio.
Continua a leggere…

Archiviato in AdvertisingGoogleNovità
Parole chiave: , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 13 Marzo 2008 alle 14:42

Azioni di Google in calo dopo i dati sui click a pagamento

Azioni Google in caloIl titolo Google è crollato in un solo giorno da quota 500 dollari ai 460 di oggi a causa dei pessimi dati riportati nel mese di gennaio sui click effettuati sugli annunci a pagamento.

I numeri evidenziano un calo del 7% rispetto al mese di dicembre ed una crescita zero rispetto al precedente periodo dello scorso anno.

Benjamin Schachter, analista di UBS, ha ridimensionato il target price per la società di Mountain View abbassandolo a 590 dollari rispetto ai precedenti 650.

Approfondimenti: Silicon Alley Insider, Tech Trader Daily.

AGGIORNAMENTO 29 febbraio 2008: Comscore ha precisato che il calo è stato generato dagli interventi di Google tesi a migliorare la qualità degli annunci visualizzati nelle pagine dei risultati, non tanto quindi da un generale calo delle performance.

Archiviato in GoogleNotizie
Parole chiave: , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Martedì 26 Febbraio 2008 alle 20:52

AdSense per i video

Dopo un anno di test riservati ad un ristretto numero di publisher, è finalmente partito ufficialmente il programma AdSense for Video, la soluzione di Google che consente di inserire pubblicità all’interno dei filmati, sotto forma di banner e di overlay testuali.

La pagina destinata a presentare il nuovo servizio dovrebbe essere questa, anche se al momento non è ancora attiva.

AdSense for Video permetterà agli inserzionisti di scegliere tra un annuncio in formato video ed uno testuale. Gli annunci testuali verranno trasmessi in rotazione ogni 20 secondi e saranno contestuali al tema trattato nel filmato e alla pagina web nella quale è presente.

AdSense for Video sarà inizialmente utilizzato solo negli Stati Uniti su 20 siti partner, tra i quali Revver e Blip.tv.

Archiviato in AdvertisingAudio e VideoGoogleNotizie
Parole chiave: , , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 21 Febbraio 2008 alle 13:50

Presto i video pubblicitari nelle pagine dei risultati di Google

MarissaIn questi giorni Google ha iniziato a sperimentare l’inserimento di video pubblicitari all’interno delle proprie pagine dei risultati. Sta inoltre sviluppando nuovi formati pubblicitari basati sulle immagini e su mappe interattive.

Marissa Mayer (nella foto) ha dichiarato che questa è la naturale evoluzione del concetto di universal search, introdotto da Google lo scorso anno.

La Mayer ha affermato inoltre che gli annunci testuali si sono dimostrati poco performanti, se collocati all’interno di pagine contenenti immagini e video, dato che lo sguardo del visitatore è automaticamente attirato più da questi ultimi che non dal testo. Quindi, ora che le SERP di Google contengono molte più immagini e più video rispetto al passato, è corretto adeguarsi anche per quel che riguarda le inserzioni pubblicitarie.
Continua a leggere…

Archiviato in AdvertisingGoogle
Parole chiave: , , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Venerdì 15 Febbraio 2008 alle 9:16

Google si allea con Nielsen per migliorare Google TV Ads

Nielsen e Google hanno annunciato il raggiungimento di un accordo che da il via ad un’alleanza strategica pluriennale tra le due società.

L’esperienza di Nielsen nel rilevamento dell’audience televisiva consentirà dei miglioramenti per la piattaforma pubblicitaria Google TV Ads™, consentendo a Google di ottenere dati più precisi per una migliore ottimizzazione degli annunci.

Google e Nielsen valuteranno inoltre ulteriori opportunità di collaborazione per la misurazione dei dati sia relativi ad Internet che ad altri media.

Archiviato in AdvertisingBusinessGoogle
Parole chiave: , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Giovedì 25 Ottobre 2007 alle 9:23

Gadget ads di Google

Google ha lanciato una prima versione del programma Gadget Ads, che consente di creare annunci pubblicitari in grado di combinare differenti formati di contenuto all’interno di un singolo blocco AdSense/AdWords.

I Gadget Ads sono creati tramite il Google gadget framework, usato anche per la realizzazione dei gadget presenti su iGoogle, la home page personalizzata di Google.

Google offre l’hosting gratuito per i video all’interno degli annunci, sfruttando YouTube. Considerando il fatto che i gadget supportano il formato RSS significa che possono essere costantemente aggiornati, ad esempio con le ultime novità ed offerte promozionali di un inserzionista. Ecco un esempio di Gadget Ads:

Continua a leggere…

Archiviato in AdvertisingGoogleNovità
Parole chiave: , , , ,

Scritto da Tiziano Fogliata :: Mercoledì 19 Settembre 2007 alle 15:03

Pag 1 di 812345»...Ultima »

Motoricerca.net fa parte del network Blogcenter
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

Visita anche: Jugo, Pandemia, TF Blog.